Il gastronauta al servizio dei buongustai! A cura della redazione di Toscana&Chianti News
martedì 4 ottobre 2011
Convegno: dove va la ristorazione italiana?
Dove va la ristorazione italiana? Quali cambiamenti, se ci sono stati, hanno caratterizzato gli ultimi dieci anni a tavola.
E’ certo che la ristorazione italiana abbia subito dei cambiamenti negli ultimi dieci anni e chissà cosa succederà in quelli futuri...
A questi ed altri quesiti proverà a trovare risposta, martedì 4 ottobre il convegno “2002-2011, Dieci anni di ristorazione in Italia”, promosso da Confesercenti e Camera di Commercio di Siena, Ebn e Fiepet.
Dalle ore 15, nell’Auditorium Confesercenti di Viale Europa a Siena, le diverse categorie coinvolte dal tema (ristoratori, legislatori, osservatori del mercato del lavoro, consumatori, giornalisti, etc…) diranno la loro attraverso autorevoli voci del contesto locale, regionale e nazionale. Ai saluti di Fiepet e Amministrazione Provinciale seguirà la presentazione di un’indagine, condotta dal Centro Studi Turistici di Firenze, sul cambiamento dell’offerta e dei consumi nel settore.
Poi, tre sessioni di approfondimento:
”Cos’è cambiato intorno alla tavola” (con Cristina Scaletti, Assessore al Turismo Regione Toscana; Rosario Trefiletti, Presidente Nazionale Federconsumatori; Esmeralda Giampaoli, Presidente nazionale Fiepet; Giorgio Ambrosioni e e Antonio Vargiu, Presidente e Vice di EBN),
“Ristorazione e innovazione, dai fornelli alla rete” (con Sonia Pallai, responsabile Turismo Confesercenti Siena; Stefania Pianigiani, autrice del blog “La finestra di Stefania”; Giampiero Cito, direttore creativo agenzia Milc, web designer MangiareaSiena.it) e infine
“Il cuoco-stella, croce e delizia della tavola contemporanea”, che alternerà esperienze prestigiose della ristorazione dal Nord, Centro e Sud Italia: Anna Claudia Grossi, amministratore delegato del Ristorante Il Canto di Siena (inserito nei The World’s 50 Best Restaurants 2011) e le stelle Michelin Enzo De Prà (chef del Ristorante Dolada - Pieve D’Alpago), Sara Conforti (Il Vicario - Certaldo) e Teodosio Buongiorno (Già Sotto L’Arco – Brindisi). Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Siena e Franco Ceccuzzi, Sindaco di Siena porteranno una testimonianza sul tema “io e la tavola” come prologo alle prime due sessioni.
L’occasione di una riflessione di lungo periodo su com’è cambiato il modo di mangiare fuori casa arriva in concomitanza con il decennale di Girogustando che dal 2002 mette in relazione cuochi senesi e colleghi provenienti dal resto d’Italia e vede fra i relatori una delle nostre redattrici esperte di gastronomia per eccellenza: Stefania Pianigiani che siamo ben felici ci rappresenti.
Il convegno del 4 ottobre sarà aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni scrivere a info@confesercenti.siena.it.
Etichette:
Eventi
Ubicazione:
Viale Europa, 53100 Siena SI, Italia
venerdì 30 settembre 2011
Secondo tuffo nella storia gastronomica a Villa Le Maschere
Dopo il successo di pubblico e critica del primo appuntamento di due settimane fa, torna sabato 1 ottobre nello splendido scenario della Sala Gerini del gioiello rinascimentale mugellano di Villa Le Maschere, oggi adibito a prestigioso resort, la grande novità gastronomica della stagione autunnale condotta da Elisa Marianini.
“Alla prima” di due sabati fa è stata esplorata in maniera divulgativa e coinvolgente l'epoca medievale a tavola con i suoi gusti dolci e forti capitanati dalla leggendaria Carabaccia che poi, con Caterina de'Medici sposa al re di Francia, diventerà più leggera e raffinata col nome di soupe d'onion. Era l'epoca delle novelle del Boccaccio e del Sacchetti che scrivevano le loro odi mentre nell'arte si affermava il genio innovativo e prospettico di Giotto che si lasciava così alle spalle l'arte bizantina per anticipare il Rinascimento che adesso, al desco di Villa Le Maschere, rivivrà proprio in tutto lo sfarzo dell'epopea medicea che ha posto Firenze al centro dell'universo con i grandi banchetti che davano prestigio e facevano tremare d'invidia i potenti del mondo mentre si affermavano i geni di Brunelleschi, Leonardo e Michelangelo tanto per fare solo alcuni nomi.
Un banchetto a sorpresa con una coreografia ed una musica appropriate per tornare a vivere quelle atmosfere uniche e i sapori forti di un epoca in cui a tavola predominava la carne e la cacciagione e in sui si affacciavano i prodotti giunti dalle nuove terre d'America vi aspetta quindi a Villa Le Maschere
L'home chef Fabio Danzo e il professionale staff di sala accompagneranno gli astanti in un viaggio a 360 gradi dove il cibo si afferma ancora come volano delle epoche e della cultura.
“Cibo, arte e cultura” questo il nome di questa serie di appuntamenti che proseguirà poi con il suo insolito stimolante viaggio a ritroso nella memoria culinaria con “La cucina artusiana” il 22 ottobre e si concluderà, siamo certi a sorpresa, con l'estro de “La cucina futurista” il 5 novembre.
Da non perdere per il gastronauta in cerca di novità e qualità.
50,00 euro a persona il costo della serata, con prenotazione obbligatoria al tel. 055847432
Nadia Fondelli
mercoledì 28 settembre 2011
A Certaldo trionfa il gusto di Boccaccesca


Nel borgo medioevale di Certaldo Alto torna la manifestazione dedicata al gusto, ai prodotti tipici locali, ai sapori di una volta, eredità di una tradizione mai dimenticata, quella delle nostre tavole. Tante le iniziative di Boccaccesca 2011, in due speciali fine settimana nelle giornate del 1°,2, 8 e 9 ottobre. Claudia Palmieri è il direttore artistico della manifestazione. “Boccaccesca Aperitivo”, in programma per sabato 8 ottobre, con chef che prepareranno finger food accompagnati da vino, champagne e musica. In chiusura, domenica 9, l’argomento clou: il pranzo della domenica. Un ritorno all’infanzia, a un’epoca passata, per riabbracciare il piacere delle antiche prelibatezze nel rito che raccoglieva le famiglie in una varietà di profumi ed emozioni. Ad allietare il pomeriggio rock band suoneranno musica anni ‘50 e ‘60. Un’edizione quella di quest’anno che pensa al divertimento per tutte le età. Anche quest’anno nell’ambito dell’evento, il Premio Chichibio, riservato agli alunni delle scuole alberghiere, una possibilità per i giovani cuochi di dimostrare quanto la tradizione si può legare a nuove proposte. Ed il Premio Boccaccesca che celebra Beppe Bigazzi, un uomo che con la sua passione per i prodotti di qualità, interpreta perfettamente lo spirito della manifestazione.
Info: www.boccaccesca.it
Fabrizio Del Bimbo
sabato 17 settembre 2011
Curiosa novità per i gastronauti toscani: arrivano le rievocazioni gastronomiche storiche

Nel gioiello rinascimentale mugellano di Villa Le Maschere, oggi adibito a prestigioso resort, si battezza un’assoluta novità nel panorama del turismo gastronomico toscano.
In un settembre in cui, come ogni anno, è davvero difficile orientarsi fra letante proposte di feste e sagre più o meno degne di visita sparse ovunque inToscana noi abbiamo scelto di suggerirvi qualcosa di nuovo a queste latitudini.
Per la prima volta infatti e in maniera assolutamente competente, cucina, storia, arte e musica si fondono in un calendario di appuntamenti da scoprire con tutti i sensi dove la cultura e la tradizione della tavola accompagneranno menù esclusivi d’epoca fra musiche, costumi, notizie ed anedotti.
"Cibo arte e cultura" questo il nome della serie di appuntamenti proposti apartire da sabato 17 settembre e fino al 5 novembre al resort di Barberino diMugello che condurranno in maniera insolita e stimolante alla scoperta delle grandi tradizioni toscane turisti, curiosi, gastronauti e appassionati.
Un mix insolito che svela la Toscana e la sua grandezza nel mondo attraverso la tavola. Partendo dal cibo, prima e arcaica forma di cultura e tradizione che contrassegna un popolo e un’epoca, negli appuntamenti di Villa le Maschere si degusteranno antiche ricette e riscoprire le atmosfere dell’epoca di riferimento sotto la regia attenta di Elisa Marianini guida storica-culinaria che, fra una portata e l’altra, racconterà notizie, curiosità, usanze e anedotti.
S’inizia sabato 17 settembre alle ore 20,00 con la cucina medievale, ma nel corso della prima serata si guarderà anche al passato per scoprire la differenza con la cucina romana sia nell'uso del sedersi a tavola sia nei cibi proposti. Verranno illustrate le teorie di Ippocrate e Galeno e la"teoria dei quattro umori", i Tacuini sanitatis che illustrano la vita quotidiana nel Medioevo e le usanze alimentari raccontate attraverso le novelle del Sacchetti e del Boccaccio. Saranno infine illustrati i legami fra la cucina e grandi artisti quali Cimabue, Giotto, Donatello, Brunelleschi e il tutto con accompagnamento di musica medievale.
Si proseguirà con "I banchetti del Rinascimento (sabato 1 ottobre); "la cucinaArtusiana" (sabato 22 ottobre) per poi chiudere con l’estro de "La cucinaFuturista" (sabato 5 novembre).
Una bella novità per il turismo gastronomico, un modo insolito per conoscere il nostro passato in un ambiente splendido e noi saremo lì a raccontarvi le serate e raccogliere le impressioni dei gastronauti.
Il costo delle serate è di 50,00 euro a persona, con prenotazione obbligatoria.Per chi desidera infine partecipare a tutti gli appuntamenti, la serata del 29 ottobre sarà offerta dall’hotel.
Per prenotarsi: Tel. 055847432
Nadia Fondelli
mercoledì 20 luglio 2011
DEGUSTATIPICO dal 23 al 30 luglio a Firenze

Firenze, 23-30 luglio 2011
“DEGUSTATIPICO – A TAVOLA CON L'ARTUSI”:
ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE DI TOSCANA
RICORDANDO LA FIGURA DEL GASTRONOMO ROMAGNOLO
Dal 23 al 30 luglio 2011 a Firenze si svolgerà la consueta iniziativa annuale della Camera di Commercio
di Firenze, in partnership con l’Unioncamere Toscana, nell’ambito del progetto regionale “Vetrina Toscana
2011 – Primo Semestre , Primavera-Estate”e denominata “DEGUSTATIPICO – A TAVOLA CON L'ARTUSI”,
organizzata dai CAT provinciali di Confesercenti e Confcommercio e che punta a valorizzare le eccellenze
della tradizione enogastronomica locale favorendo l’incontro tra produttori, ristoratori e
consumatore finale.
In occasione della ricorrenza del centenario della scomparsa di Pellegrino Artusi, gastronomo romagnolo
che a lungo visse e amò Firenze legandosi ad essa in maniera indissolubile, l’edizione Primavera-Estate del
progetto “Vetrina Toscana 2011” vuole onorare la sua arte culinaria, ricordandola attraverso i ristoranti
di Firenze e provincia aderenti (lista consultabile sul sito www.vetrina-toscana.it) che proporranno,
nel periodo di durata della manifestazione, accanto al solito menu, almeno due ricette ispirate alla
cucina del maestro dell’arte del mangiar bene, utilizzando i prodotti tipici del territorio. La frittata
di fagiolini in erba, il risotto nero colle seppie alla fiorentina e il pollo fritto coi pomodori sono solo alcuni dei
piatti scelti dal ricettario “La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene”, firmato dall'Artusi nel 1891 e che
saranno i gustosi protagonisti della tavola.
Per valorizzare al massimo l’iniziativa, il giorno 25 Luglio alle ore 15.30, inoltre, presso l’AC HOTEL di
Firenze (Via Bausi 5), esponenti di spicco del settore – fra cui Leonardo Romanelli, giornalista e critico
enogastronomico fiorentino, Aldo Fiordelli, Responsabile della Toscana per la guida “I ristoranti d'Italia”
de L'Espresso, e Stefano Tesi, giornalista enogastonomico che modererà il dibattito - e rappresentanti
delle istituzioni coinvolte nel progetto Vetrina Toscana, interverranno ad un incontro sul tema
“COMUNICARE LA QUALITA'”, nel corso del quale verrà focalizzata l’importanza per i ristoratori, che
hanno intrapreso la strada della qualità e della valorizzazione del legame con il territorio, di proporre alla
propria clientela le eccellenze agroalimentari toscane, al fine di comunicarne le caratteristiche
gastronomiche e di qualità attraverso le proprie gustose proposte culinarie.
Al termine del dibattito si svolgerà “VETRINA TOSCANA: L'ECCELLENZA E' SERVITA”, degustazione con
ingresso gratuito (fino alle 19.30) in cui operatori del settore ed il pubblico presente potranno
incontrare e assaggiare le specialità di una quindicina di produttori in rappresentanza dell'eccellenza della
provincia di Firenze, tra vini, salumi, legumi, confetture, birra e formaggi, con l’obiettivo di avvicinare i
produttori ai loro potenziali interlocutori, quali ristoratori e consumatori finali, promuovendo i concetti di
tipicità, territorialità e tradizione attraverso la conoscenza del ricco paniere che la provincia di Firenze è
da sempre in grado di offrire in tavola.
Fabrizio Del Bimbo
sabato 16 luglio 2011
AgriYou, un convegno a Firenze

Il 14 e il 15 luglio si è tenuto a Firenze il primo degli appuntamenti del progetto della Cia finanziato dalla Ue: 5 seminari distribuiti sul territorio e un portale internet per informare i cittadini sulla Politica agricola comune. Il calendario di incontri si concluderà con un meeting europeo, previsto per la primavera del 2012 a Roma.
Al via "Agriyou-Terra giovane", il nuovo progetto della Cia-Confederazione italiana agricoltori, volto a informare soprattutto i giovani delle aree urbane sulla riforma della Politica agricola comune, illustrandone le potenzialità. Una campagna di informazione, finanziata dalla Dg Agri della Ue, che comprende una serie di cinque seminari distribuiti sul territorio e la creazione di un portale Internet agricolo (www.agriyou.it ). ll primo dei cinque appuntamenti, svoltosi i giorni 14 e 15 luglio nella sede Cia di Firenze, è organizzato dall'Agia, l'associazione dei giovani della Cia, e si concentrerà sul ricambio generazionale, l'affiancamento dei giovani agli imprenditori agricoli e la Banca della Terra, l'archivio dei terreni demaniali da affidare ai giovani proposto da Cia e Agia. Seguiranno gli incontri di Palermo, Verona, L'Aquila e Bari: un calendario di appuntamenti che offrirà ai giovani imprenditori momenti di incontro e di confronto su tutto il territorio nazionale e che si concluderà con una conferenza di respiro europeo, prevista per la primavera del 2012 a Roma.
Si vuole inoltre instaurare -sostengono Cia e Agia- un canale di comunicazione diretto con la società, con la quale l'agricoltura vuole stringere un nuovo patto basato sulla sicurezza alimentare, la qualità e la sostenibilità ambientale. È per questo che la Cia ha inaugurato un portale internet, www.agriyou.it, che mette a disposizione di tutti le conoscenze agricole: uno spazio web fortemente interattivo che coinvolge direttamente l'utente, chiamato a esprimere la propria opinione partecipando a sondaggi e a forum interni al sito su temi fondamentali, come la tutela del paesaggio, la sicurezza alimentare, i cambiamenti climatici, etc. Si tratta di una bella occasione -secondo Cia e Agia- per il mondo agricolo di accorciare le distanze con la società, attraverso un progetto che assume opportunamente una forma nuova: non a caso "Agriyou" fa il verso a "youtube", alludendo a un certo modo di intendere la comunicazione che coinvolge direttamente e attivamente l'utente ("you") e allo stesso tempo ha un'assonanza con "young", che ricorda il carattere dell'iniziativa, creata da giovani e rivolta soprattutto a giovani.
Nicoletta Curradi
giovedì 14 luglio 2011
Con Buon App Firenze il ristorante è sempre quello giusto!

Buon App' Firenze, presentata alla stampa presso l'elegante Bistrò del Mare, in Lungarno Corsini a Firenze, è stata creata per offrire una guida al mangiar bene a Firenze e per evitare i prezzi alti dei locali più turistici. Un team di appassionati di eno-gastronomia, tra i quali Elena Farinelli, blogger fiorentina per la buona tavola e la nighlife, Lorenzo Fanti, esperto di IPhone Apps e Heiko Mattern, creativo e grafico specializzato in IPhone/IPad graphic interface, ha provato personalmente i ristoranti recensiti, descrivendoli con linguaggio semplice e chiaro. Offre la ricerca in base alla posizione GPS, per tipo di ristorante e tutte le informazioni per prenotare. Gratis su App Store fino al 15 luglio.
Buon App' Firenze è una app creata per offrire una guida al mangiar bene a Firenze e per evitare i prezzi alti dei locali più turistici. Un team di appassionati di eno-gastronomia ha provato personalmente i ristoranti recensiti, descrivendoli con linguaggio semplice e chiaro.
L'applicazione offre contenuti sempre aggiornati e tre modalità di ricerca: per tipo, nelle vicinanze e in ordine alfabetico. Con BuonApp è possibile usare le mappe georeferenziate per trovare i locali più vicini alla posizione dell'utente, scegliere tra le varie proposte di ristoranti per categorie o consultare i locali in ordine alfabetico. L'utente può così leggere le recensioni di chi ha provato ogni ristorante, guardare le immagini degli ambienti e dei piatti, trovare velocemente numeri di telefono e indirizzi per prenotare direttamente dall'iPhone. Inoltre l'applicazione è arricchita della sezione Tips, tanti consigli utili su shopping, alberghi, vita notturna itinerari e molto altro ancora.
Fabrizio Del Bimbo
Iscriviti a:
Post (Atom)

