giovedì 24 settembre 2026

Martedì 29 settembre, torna “La miglior schiacciata con l'uva” CONCORSO di PASTICCERIA, IX edizione




Partecipanti: 18 PASTICCERIE e FORNI dell'AREA METROPOLITANA  Pagina ufficiale FB e INST: “Festival delle Pasticcerie”   

  LOCATION  CONCORSO:

 Scuola di arti culinarie “Cordon Bleu” Via Giusti 7, Firenze


 Martedì 29 settembre alle ore 11, presso la Scuola di arti culinarie “Cordon Bleu” di Firenze (via Giusti 7, tel. 055/2345468) avrà luogo la nona edizione dello storico concorso gastronomico “La miglior schiacciata con l'uva”: dal 2007 uno dei food contest più longevi della Toscana e d'Italia. All'evento partecipano 18 delle migliori pasticcerie e forni dell'area metropolitana. Vincitore in carica da settembre 2025 il Caffè Libertà di Firenze.   Il concorso è organizzato da Festival delle Pasticcerie e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali del pastry chef Massimo Cortini) che dal lontano 2005, in compagnia del giornalista Beppe Pirrone, hanno creato i primi pastry contest a Firenze legati alle tradizioni pasticcere locali: in particolare “La miglior schiacciata alla fiorentina” (15 edizioni svolte). Poi sono arrivati “Il cantuccio classico”, “Pan di ramerino – Il Medioevo fiorentino”, “Lo zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola”, “Il Budino di riso”.   Ricordiamo che Festival delle Pasticcerie è un contenitore di oltre 150 pasticcerie, forni e gelaterie di Firenze, Prato e provincia col quale collaborano tutti i nomi storici e più conosciuti.   L'evento è svolto in collaborazione con la storica Scuola di arti culinarie “Cordon Bleu”: dal 1985 la scuola di cucina più longeva d'Italia. Main sponsor: DMP-Distribuzione Materie Prime, principale fornitore per tutti i forni e pasticcerie toscane, che premierà i primi 3 classificati con targhe commemorative, e il Consorzio Viticoltori di Montespertoli che premierà i primi 3 con bottiglie di vino Chianti docg.   




La mattina stessa del concorso, le schiacciate delle pasticcerie-forni finalisti (tutte con uva rigorosamente nera) verranno portate nella location stabilita per le degustazioni. I membri della Giuria – pastry chef, esperti mondo food, giornalisti enogastronomici – dovranno assaggiare in modo “coperto” una porzione di ogni schiacciata non sapendo chi è il produttore e dando successivamente un voto 1-10. Chi avrà ottenuto il punteggio  più  alto  sarà  dichiarato  vincitore.  La  Giuria  renderà  note  solo  le prime  3  posizioni. 

Premio speciale dal 2025 verrà conferito anche per la “Miglior presentazione estetica”. 


UN'ALTRA TRADIZIONE STORICA “NOSTRANA” La schiacciata con l'uva è un dolce di origine contadina, fatto con ingredienti semplici (farina, olio, zucchero, uva nera) e presente soprattutto nelle zone di Firenze e Prato. Le sue origini sarebbero molto antiche e risalirebbero, secondo alcuni, addirittura all’epoca degli Etruschi. Da allora, la ricetta è stata tramandata fino ai nostri giorni e utilizzata – fino allo sviluppo della pasticceria moderna – soprattutto nelle case del mondo contadino  e  del  ceto meno  abbiente  durante  la  vendemmia.  Infatti  già  l'uva  che  per  tradizione  viene utilizzata (la Canaiola, dai chicchi piccoli, con molti semi e poco adatta alla vinificazione) è sinonimo di una ricetta legata alla cucina povera.  In commercio negli ultimi anni è molto sviluppata anche una versione di uva senza semi per venire sempre più incontro alle esigenze e gusti dei clienti.

 

 

INFORMAZIONI: Scuola di arti culinarie “Cordon Bleu”, tel. 055/2345468 Pagina FB e INST: Festival delle Pasticcerie + Casa della Nella


Nicoletta Curradi

giovedì 23 luglio 2026

Come cambia l'aperitivo secondo Citterio

 






Dagli Irresistibili Bastoncini di Salame, da sempre protagonisti degli snack firmati Citterio, alle nuove referenze con Prosciutto Crudo e Salame gusto BBQ, fino alle iconiche Sofficette: il brand rinnova il rito della convivialità con proposte pratiche e in linea con le esigenze dei consumatori.


L’aperitivo si conferma uno dei momenti più vivi e in evoluzione della socialità italiana, sempre più orientato verso qualità, praticità e condivisione. Il 45% degli italiani vive questo rito almeno una volta al mese, mentre il 43% dichiara di preferire un approccio “less but better”, scegliendo prodotti di qualità superiore e occasioni di consumo più curate.


Un cambiamento che si riflette anche nelle abitudini domestiche: sono oggi 8,3 milioni gli italiani che ricreano l’aperitivo tra le mura di casa, cercando soluzioni pratiche ma capaci di unire gusto, qualità e convivialità. Un’evoluzione che conferma la centralità di occasioni di consumo sempre più flessibili, informali e al tempo stesso ricercate.


In questo scenario, Citterio si distingue per la capacità di intercettare con attenzione i nuovi trend di consumo e trasformarli in proposte concrete, pensate per rispondere a esigenze diverse e per accompagnare i momenti di convivialità della bella stagione con un equilibrio tra tradizione, qualità e innovazione.


Nel segmento degli snack a base di salumi, accanto ai classici Irresistibili Bastoncini di Salame, Citterio amplia la gamma con due nuove referenze: Bastoncini con Prosciutto Crudo e Bastoncini Salame gusto BBQ. Sottili, saporiti e dal formato “uno tira l’altro”, i Bastoncini si prestano a reinterpretare in modo creativo il momento dell’aperitivo: possono essere serviti in bicchieri e ciotoline da condividere al centro della tavola, utilizzati per dare verticalità e colore a taglieri e buffet o semplicemente diventare lo snack da godersi tra una chiacchiera e l’altra. Una proposta sfiziosa che aggiunge un tocco di originalità all’aperitivo, trasformando un prodotto della tradizione salumiera come il Salame in un elemento contemporaneo di convivialità.


Se i Bastoncini di Salame conquistano per il gusto autentico e il carattere deciso di uno dei sapori più amati dagli italiani, quelli con Prosciutto Crudo si distinguono per il gusto delicato e l’elevato contenuto proteico. I Bastoncini Salame gusto BBQ, invece, realizzati con carne 100% italiana, propongono un profilo aromatico intenso e leggermente affumicato, in linea con la crescente attenzione dei consumatori verso sapori decisi e ispirati al trend del barbecue. Sono disponibili sia nel formato refrigerato sia nella versione ambient, per garantire massima praticità e adattarsi a diverse occasioni di consumo.


Le nuove proposte hanno inoltre ottenuto il riconoscimento “Eletto Prodotto dell’Anno 2026”*, confermando la capacità di Citterio di innovare interpretando l’evoluzione delle preferenze dei consumatori, senza perdere il legame con la qualità e la tradizione che da sempre caratterizzano il brand.


Tra i prodotti protagonisti dell’estate firmata Citterio ci sono poi le loro iconiche Sofficette, la gamma di fette di salume pensata per un consumo pratico e versatile, ideale per aperitivi, brunch, picnic e momenti informali tra amici. La proposta comprende diverse specialità della tradizione salumiera italiana, tra cui Salame di Milano, Bresaola della Valtellina I.G.P., Prosciutto Crudo e Prosciutto Cotto Alta Qualità, perfette da gustare da sole, accompagnate da pane e focacce oppure arrotolate intorno ai grissini per un aperitivo semplice ma d’effetto.


Con queste referenze, Citterio rinnova il proprio ruolo di interprete dell’aperitivo italiano, proponendo soluzioni che uniscono autenticità, praticità e innovazione. Un modo contemporaneo di vivere il gusto, capace di mettere al centro convivialità, qualità e risposte concrete alle nuove esigenze di consumo.


Per anni è stato considerato l'ingrediente imprescindibile della carbonara, dell'amatriciana e della gricia. Oggi il guanciale sta vivendo una nuova stagione di successo, conquistando un ruolo sempre più trasversale nella cucina italiana contemporanea. Dalle ricette della tradizione alle preparazioni più creative, il suo utilizzo si amplia e intercetta nuove abitudini di consumo, all'insegna della versatilità, dell’autenticità e della praticità.  A confermare questa evoluzione sono anche i dati Circana, secondo cui il mercato del guanciale continua a crescere.

Citterio ha smpliato la propria offerta nella categoria "Aiuti in cucina", la linea pensata per semplificare la preparazione dei piatti senza rinunciare alla qualità e al gusto autentico dei grandi prodotti della tradizione. 

Realizzato con carne 100% italiana, il nuovo Guanciale a Fette Citterio si distingue per il gusto aromatico e deciso ed è proposto in un formato studiato per rispondere alle nuove esigenze di consumo. La confezione da 80 grammi è infatti composta da una doppia vaschetta separabile da quattro fette ciascuna, che consente di utilizzare solo la quantità necessaria, contribuendo a ridurre gli sprechi e offrendo maggiore praticità nella preparazione delle rice


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A proposito di Citterio


Fondata nel 1878, Citterio è una storica azienda familiare italiana attiva da sei generazioni nel settore della salumeria. In quasi 150 anni di storia ha saputo coniugare tradizione e innovazione, affermandosi come uno dei principali rappresentanti dell’eccellenza della salumeria italiana nel mondo. Presente in oltre 50 Paesi, è uno dei maggiori esportatori del settore, con 9 stabilimenti in Italia e 2 negli Stati Uniti. Citterio è leader in Italia negli affettati confezionati a peso imposto e continua a investire in qualità, innovazione e sostenibilità.


 www.citterio.com


Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 8 luglio 2026

La Piadineria inaugura il progetto delle ricette regionali: la Toscana protagonista con "La Finocchiona", disponibile in esclusiva nella regione





Parte dalla Toscana il nuovo progetto di La Piadineria dedicato alle ricette regionali. Dal 24 giugno, la più grande catena italiana della ristorazione fast casual ha lanciato  infatti La Finocchiona, una ricetta speciale disponibile esclusivamente nei ristoranti toscani e pensata per inaugurare un percorso che celebrerà le identità gastronomiche dei territori in cui l'insegna è presente.


La Toscana è stata selezionata tra le prime regioni protagoniste dell'iniziativa, che nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze locali attraverso ricette dedicate e disponibili soltanto nella loro regione di appartenenza. Un progetto che punta a rafforzare il legame tra La Piadineria e i territori, raccontandone sapori, tradizioni e prodotti simbolo.


Protagonista della nuova ricetta è la Finocchiona IGP, una delle specialità più rappresentative della tradizione gastronomica toscana, proposta in abbinamento a mozzarella, mix di porcini e lattuga. Una combinazione pensata per esaltare il carattere e l'autenticità di un prodotto fortemente legato all'identità del territorio.


La nuova ricetta rappresenta anche un omaggio concreto a una regione che riveste un ruolo strategico per La Piadineria. In Toscana l'insegna è presente con 34 ristoranti e oltre 200 collaboratori che servono in media ogni mese circa 135.000 piadine.


L'attenzione verso il territorio si riflette anche sul fronte occupazionale. La Piadineria continua infatti a investire nella regione attraverso la ricerca di nuove figure da inserire nei propri ristoranti, confermando la Toscana come una delle aree più importanti per lo sviluppo della rete.


“Con La Finocchiona inauguriamo il nostro progetto dedicato alle ricette regionali, un'iniziativa che nasce per celebrare le identità gastronomiche dei territori in cui siamo presenti. Abbiamo scelto la Toscana come una delle prime regioni protagoniste di questo percorso per il forte legame che abbiamo costruito negli anni con il territorio, grazie all'affetto dei clienti e al lavoro quotidiano di oltre 200 collaboratori. Dedicare una ricetta esclusiva a questa regione significa valorizzare una delle sue eccellenze più rappresentative e, allo stesso tempo, rafforzare ulteriormente la nostra presenza attraverso investimenti, occupazione e attenzione alle produzioni locali”, dichiara Roberto Longo, Ceo La Piadineria.


Nicoletta Curradi

martedì 9 giugno 2026

Il miglior zuccotto è quello della pasticceria Fani

 


La PASTICCERIA FANI (Sesto Fiorentino) vince la 5^ edizione del concorso: “Lo zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola” 


LOCATION DELLA FINALE: 

Opera 83 Natural Kitchen 

Via Torre degli Agli 83 – Firenze 


PAGINA UFFICIALE FB: Festival delle Pasticcerie 


Martedì 9 giugno, dalle 11 alle 13, presso la pasticceria-ristorante biologico Opera 83 di Firenze (via Torre degli Agli) ha avuto luogo la quinta edizione del concorso gastronomico “Lo zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola” aperto a pasticcerie e gelaterie dell'area metropolitana. Il concorso rientrava nel calendario di Vetrina Toscana: agenzia della regione Toscana per la valorizzazione del settore enogastronomico. 


Vincitore con 66 punti è risultata la PASTICCERIA FANI (Sesto Fiorentino) che ha staccato di 5 lunghezze la 


PASTICCERIA DELIZIA di Poggio a Caiano (PO). Terze classificate a pari merito con 60 punti punti la 


PASTICCERIA GELATERIA BATONI e PASTICCERIA ONDADOLCE-TERRAZZA 161 entrambe di Firenze. 


ORGANIZZAZIONE 

Il concorso è stato organizzato da Festival delle Pasticcerie (Maurizio Melani, giornalista e docente universitario) e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali dello chef Massimo Cortini): storiche organizzazioni che dal lontano 2005, in compagnia del giornalista Beppe Pirrone, hanno creato i primi pastry contest a Firenze legati alle tradizioni pasticcere locali. In particolare “La miglior schiacciata alla fiorentina” (dal 2005 il concorso più longevo della Toscana) e “La miglior schiacciata con l'uva” (dal 2007). 


Poi sono arrivati “Il cantuccio classico”, “Pan di ramerino”, “Il Budino di riso”. Ricordiamo che Festival delle Pasticcerie è un contenitore di oltre 150 aziende tra pasticcerie, forni e gelaterie di Firenze, Prato e provincia al quale aderiscono tutti i nomi storici e più conosciuti. 




GIURIA 


A decretare il podio, tra 13 iscritti, una Giuria di esperti del settore food. La giuria tecnica era composta dai pastry chef Simone Aimavilli, Michele Mancini, Claudio Pistocchi, Mary Campagna. La giuria specializzata era composta dai gastronomi e conoscitori delle tradizioni fiorentine Luciano e Ricciardo Artusi, dalla giornalista Nicoletta Curradi (Agenfood) e dal consulente ood Roberto Rizzo. 


CREDITS 

Le foto allegate sono a cura della fotografa ufficiale della manifestazione Tiziana Cini. 


LA TRADIZIONE RINASCIMENTALE 


Cupola di morbido pan di Spagna completamente bagnato da Alchermes e farcito con una golosa crema di ricotta e canditi. Questa è la prima ricetta dello Zuccotto che nel corso degli anni – o per meglio dire secoli – si è adeguata per venire incontro ai gusti moderni: l'Alchermes, ad esempio, viene spesso sostituito con altri liquori (Strega, Benevento, etc.) e la farcitura trova a volte la presenza del gelato, altre quella della ganache al cioccolato, altre ancora l'aggiunta di gocce di cioccolato alla ricotta. Ma quando e per opera di chi nasce lo Zuccotto? 




Secondo la tradizione vi è una data, un autore e una dedica ben precisa. Pare infatti che questa torta-gelato asia stata creata in pieno Rinascimento, nel XVI secolo, da Bernardo Buontalenti, il magnifico architetto tuttofare, in onore della regina di Francia Caterina de’ Medici. Per questo il primo nome fu “Elmo di Caterina”, anche perché gli zuccotti venivano realizzati utilizzando come stampo proprio un piccolo elmo in uso alla fanteria dell’esercito fiorentino. 


Pastry chef o architetto: chi era veramente Bernardo Buontalenti? Oggi, in cui i confini delle professioni sono tutti strettamente delimitati, è difficile qpensare a un artista a tutto tondo. Ma un tempo – e che tempo!! - si poteva essere scultori, pittori, architetti, scienziati e magari anche cuochi non venendo giudicati con sospetto ma con grande ammirazione. Leonardo da Vinci ne è un fulgido esempio. Così, dopo aver progettato Forte Belvedere, la facciata di Santa Trinita, la grotta grande del Giardino di Boboli e portato a termine Uffizi e Palazzo Pitti, Buontalenti parallelamente si dedicò anche alla cucina ma sempre con estro e passione per il design: a lui si deve l'invenzione del gelato e pure di una prima rudimentalegelatiera formata da pale, fatte ruotare grazie ad una manovella, e da un cilindro in cui era messo il ghiaccio. Viva Firenze, viva il Rinascimento, viva lo Zuccotto!! 


INFORMAZIONI: 

Opera 83 Natural Kitchen 

Via Torre degli Agli 83, Firenze 


Pagina FB e INST: Festival delle Pasticcerie + Casa della Nella 


Nicoletta Curradi

Pizzium a Firenze Rocks 2026

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Anche quest’anno Pizzium torna al Firenze Rocks portando il gusto autentico della pizza italiana nel cuore di uno degli eventi musicali più energici della stagione. Dal 12 al 14 giugno, alla Visarno Arena del capoluogo toscano, il Pizza Truck dell'insegna sarà il punto di riferimento per una pausa di gusto, tra un concerto e l’altro, con una selezione di pizze a portafoglio - Margherita, Marinara e Diavola - e Crocchè di patate. La presenza al festival per il secondo anno consecutivo conferma la volontà del brand di essere protagonista di grandi momenti di condivisione, dove la musica crea connessioni e la pizza contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più conviviale e coinvolgente.


Fabrizio Del Bimbo 

martedì 26 maggio 2026

Da Molino Dallagiovanna ecco Blackery

 

La novità 2026 firmata Molino Dallagiovanna è finalmente disponibile: si chiama Blackery, un'innovazione in perfetto equilibrio tra il mantenimento delle proprie radici e il miglioramento continuo.

Una miscela speciale di grani selezionati e cacao che unisce gusto, estetica e performance in un unico prodotto professionale.

Blackery è unica: non è solo colore, un nero intenso e profondo, dal profilo aromatico elegante e naturale senza coloranti grazie al cacao certificato Cocoa Horizons, con un’impronta sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

È stata studiata per dare nuova vita alle preparazioni classiche dell’arte bianca — pane, pizza, pasta fresca e dolci — con risultati sorprendenti in gusto e performance.

È diisponibile in Blackery Debole e Blackery Forte, per adattarsi ad ogni lavorazione: dai cracker ai grandi lievitati, dall’impasto pizza alla pasticceria.

È facile da lavorare, versatile e performante.




Un tocco di stile nero alle  creazioni da forno.

La pasticceria Noisette di via G. D'Annunzio a Firenze ha presentato nei giorni scorsi alcune sue creazioni dolci e salate. Molto apprezzato il sandwich con salmone o mousse di mortadella, ma anche le pizzette.


#dallagiovanna #molino #molinodallagiovanna #pasticcerianoisette




Nicoletta Curradi 

martedì 14 aprile 2026

Forno Bonomi, bontà dal 1850 tra le montagne della Lessinia

 

Un piccolo panificio di montagna nacque nel Veronese nel 1850.





Forno Bonomi è il principale produttore mondiale di savoiardi, situato a Roverè Veronese a (940 m di altitudine, nel Parco Naturale della Lessinia. Con oltre 175 anni di storia familiare, l'azienda è nota per la pasticceria industriale di alta qualità, inclusi savoiardi, amaretti, pasta sfoglia e pan di spagna. 

I suoi prodotti principali sono savoiardi, sfogliatine, amaretti, frolle, basi per torte.

L''azienda utilizza energia da fonti rinnovabili, caratterizzandosi per un forte legame con il territorio locale, impiegando circa 200-220 persone.

I prodotti forno  Bonomi vengono esportati in oltre 60 paesi e  sono ampiamente utilizzati sia nel consumo quotidiano che nella preparazione di dolci. I savoiardi, preparati secondo la tradizione con uova fresche allevate a terra, sono amosi per essere l'ingrediente base ideale per il Tiramisù. 




 Ideali per chi ama preparare dolci o cerca uno snack leggero ma gustoso, i savoiardi Forno Bonomi sono una scelta che non  delude nai. 


https://www.fornobonomi.com


Nicoletta Curradi