venerdì 10 aprile 2026

Cinque gusti e un arcobaleno di colori: BOB inaugura la bella stagione e celebra la Giornata Mondiale del Bubble Tea

 



Con l’arrivo della primavera e delle prime giornate più calde, torna la stagione del bubble tea. In occasione della Giornata Mondiale del Bubble Tea del 30 aprile, BOB (Beyond Ordinary Beverage), brand italiano specializzato in bubble tea ready-to-drink sviluppato da Bobble Bobble,  celebra una delle bevande più iconiche e amate dalle nuove generazioni, inaugurando il periodo dell’anno in cui il bubble tea diventa protagonista dei momenti di socialità e consumo on-the-go.


BOB rappresenta un’interpretazione contemporanea e innovativa del bubble tea: una bevanda ready-to-drink che unisce tè infuso, vero succo di frutta e popping boba già inserite nel bicchiere, offrendo un’esperienza fresca, sorprendente,  immediata e da gustare ovunque.




Cinque gusti per la stagione più pop dell’anno


Per accompagnare l’arrivo della bella stagione, BOB propone una gamma di cinque varianti che richiamano anche nelle tonalità del packaging i colori più vivaci e freschi della primavera e dell’estate.


Si parte dal viola intenso di BOB Fruit Berry, che richiama i frutti di bosco e racchiude tè nero con succo di fragola,  lampone e boba al gusto mirtillo. 


L’azzurro brillante di BOB Blue Lime evoca freschezza e leggerezza, con una combinazione di tè verde, succo di mela, limone e boba al lime. 


Più delicato e primaverile è invece il rosa di BOB Sakura Peach, ispirato alle fioriture della stagione e caratterizzato da tè verde con succo di pesca,  litchi e boba al gusto uva. 


Con BOB Tropical Mix il colore si fa giallo solare, perfetto per raccontare le note esotiche di passion fruit e ananas, abbinate a boba al mango.


Chiude la gamma il bianco morbido di BOB Marshmallow, una variante più golosa con tè nero al gusto marshmallow e boba alla vaniglia. Un arcobaleno di gusti e colori pensato per portare nel bicchiere tutta l’energia e la vivacità della stagione più calda.


Una proposta che spazia dalle note più fresche e agrumate ai gusti più esotici e golosi, pensata per accompagnare le pause della giornata, gli incontri tra amici e i momenti di relax tipici della stagione. 


Alla base del prodotto c’è una ricetta brevettata che consente di preservare nel tempo consistenza e gusto delle boba all’interno della bevanda, superando una delle principali sfide tecniche di questa categoria e garantendo elevati standard qualitativi.  


Interamente prodotto nello stabilimento di Lucca, BOB nasce con un DNA tutto italiano e con un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti e all’inclusività:  è realizzato con materie prime naturalmente prive di glutine e lattosio e ha certificazioni Vegan OK e Halal.


In occasione della Giornata Mondiale del Bubble Tea, BOB invita così a celebrare una bevanda che continua a evolversi e a conquistare nuovi consumatori, diventando sempre più parte delle abitudini di consumo della stagione più fresca e dinamica dell’anno.



A proposito di Bobble Bobble 


Bobble Bobble è la società che sviluppa e gestisce il brand BOB, marchio italiano leader nel settore del bubble tea ready to drink. Fondata da Simone Simonelli e Nicolò Ossino, l’azienda si distingue per un approccio strategico e creativo, volto a trasformare i trend globali in esperienze di consumo originali e di qualità. Dall’idea dei due fondatori nasce infatti il primo bubble tea confezionato in Europa, orgogliosamente prodotto in Italia e con  caratteristiche qualitative e tecniche uniche nel loro genere. Grazie a una visione orientata all’innovazione e alla crescita sostenibile, Bobble Bobble, presente con BOB in migliaia di bar e supermercati in Italia e con un'espansione crescente anche all'estero, si conferma un punto di riferimento nell’industria del food & beverage, capace di integrare efficacemente prodotto, comunicazione e engagement con il pubblico.


Nicoletta Curradi 

martedì 24 marzo 2026

Torna FIERA PASTARIA & FESTIVAL, evento internazionale dedicato alla pasta


Il mondo della pasta si dà appuntamento presso la Stazione Leopolda di Firenze, il 30 e il 31 marzo, per fare il punto sui temi strategici per il settore. Organizzato dalla rivista specializzata Pastaria, Fiera Pastaria & Festival nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo tra industria, mondo accademico e stakeholder.




 Alla luce dell'attuale scenario internazionale, che ha recentemente visto scongiurata l'applicazione del dazio antidumping sulla pasta italiana, e delle tensioni geopolitiche in atto, levento Fiera Pastaria & Festival, in programma dal 30 al 31 marzo presso la stazione Leopolda di Firenze, rappresenta un punto di incontro e di confronto unico per la comunità professionale del settore. Organizzato da “Pastaria”, rivista specializzata di riferimento per la comunità internazionale dei produttori, si articola in due componenti complementari: unarea espositiva, la Fiera Pastaria, riservata a tecnologie, ingredienti e servizi per i pastifici, e una parte convegnistica, il Pastaria Festival, con un programma di incontri, convegni e tavole rotonde di alto profilo volti ad offrire contenuti qualificati, occasioni di aggiornamento e momenti di confronto sui temi scientifici, tecnologici e strategici per il settore della pasta.


L’area espositiva (Fiera Pastaria), alla sua seconda edizione, sarà accessibile ai visitatori nelle due giornate di evento dalle 9 alle 18:30 e rappresenta un unicum nel panorama internazionale: è la sola fiera open space all’interno della quale espongono congiuntamente fornitori di tecnologie, ingredienti e servizi dedicati esclusivamente ai pastifici. 


Larea convegnistica (Pastaria Festival), giunta alla decima edizione, sarà attiva dalle 9:45 alle 18:00. Qui si incontreranno mondo accademico, industria, pastai, fornitori della filiera ed esperti, per condividere esperienze, conoscenze e visioni internazionali attraverso un ricchissimo programma strutturato di convegni, tavole rotonde e incontri tematici (tutti tradotti in simultanea).


SCIENCE & INNOVATION DAY, LUNEDÌ 30 MARZO, DALLE 9:45 ALLE 18:00 

La prima giornata di Pastaria Festival sarà dedicata ai convegni tecnico-scientifici e accademici. Ricercatori, università e centri di ricerca presenteranno agli operatori della filiera i risultati delle più recenti e innovative ricerche in ambito tecnologico, ingredientistico e nutrizionale. Tra le sessioni in programma “Pasta fresca: prodotto, processo e conservazione. Fortificazione, HPP, packaging attivo e risposta del mercato” e ancora “Misurare la qualità: metodi, indicatori, controllo. Dalla genetica del frumento alla verifica del prodotto finito, fino a “Ripensare la pasta: ingredienti, strutture, processi. Nuovi modelli tecnologici tra nutrizione e sostenibilità. La giornata ospiterà anche il board dellInternational Pasta Organisation (IPO). 


THE PASTA MAKERS DAY, MARTEDÌ 31 MARZO, DALLE 9:45 ALLE 18:00

La seconda giornata sarà invece rivolta ai media, con i pastai protagonisti. Un confronto su scenari, mercato e futuro della pasta raccontato direttamente dai produttori italiani e internazionali. Tra gli appuntamenti più attesi la tavola rotonda che vedrà protagonisti i Pastai di Unione italiana Food, “La pasta italiana di fronte alle nuove sfide: tra impatti economici del conflitto, barriere commerciali e novità legislative sulla fissazione dei prezzi del grano duro attraverso la CUN”, un’analisi di scenario necessaria dopo la recente minaccia rappresentata dai dazi imposti dall’amministrazione USA. E ancora, “Global pasta outlook: i nuovi trend di consumo e le evoluzioni dei canali distributivi”, a cura del centro studi economici Pastaria con i contributi di NielsenIQ e Circana. Si parlerà anche di “Pasta che verrà: visioni dei produttori per il prossimo decennio, tra scelte industriali e prospettive globali”. Negli appuntamenti della giornata anche le assemblee generali di “APPAFRE, associazione produttori pasta fresca della piccola e media impresa, e quella dei Pastai di “Unione Italiana Food”.

Tra le tante novità ci sarà la presentazione in anteprima del “World Pasta Night, il nuovo momento celebrativo dedicato alla pasta ideato da Pastaria con il coinvolgimento delle principali associazioni internazionali di pasta, che si terrà a giugno coinvolgendo le comunità social di food lovers, chef, curiosi e appassionati. Infine, tanti riconoscimenti attribuiti al mondo della pasta e ai suoi interpreti tra cui quello dedicato ai pastifici che hanno fatto la storia della pasta, “Pastai senza tempo, e una premiazione speciale alle aziende che si sono distinte in termini di performance finanziaria e solidità di bilancio, assegnato da Pastaria in collaborazione con la Fondazione Vincenzo Agnesi.


Fiera Pastaria & Festival è uniniziativa che prende forma grazie alla partecipazione attiva di unintera filiera  commenta Lorenzo Pini, ideatore e organizzatore dellevento  e si propone come uno spazio condiviso di dialogo e visione per il settore, oggi ancora più necessario alla luce delle delicate questioni che il comparto italiano si è recentemente trovato ad affrontare. Fiera Pastaria & Festival è un luogo di confronto professionale e culturale, volto a creare preziose occasioni per tutte le figure che operano nel settore, e in questa edizione ci saranno tantissime novità: presenteremo dati e contenuti inediti, racconteremo tendenze e scenari futuri e ospiteremo tavole rotonde presidiate dai più influenti rappresentanti di settore italiani e internazionali.


LE AZIENDE SOSTENITRICI DI FIERA PASTARIA & FESTIVAL 2026  

Aldo Cozzi, AL.MA., Anselmo Group, Axor, Brambati, Brenntag, Castiglioni, CEPI, Cibus Tec, Clextral, Colimatic, Cusinato Group, Fava, Foss, Gamma Pack, GEA, I.T.Ali, IFT, Innova, Ipack-Ima, Italgi, Italpast, IVPasta, Landucci, La Parmigiana, Macinazione Lendinara, Martini, MartinoRossi, Molino Grassi, Molino Mininni, Molitecnica Sud, Molitoria Umbra, NAET, New Flavours, Niccolai Trafile, Omron Electronics, Pasta Technologies Group, Penta Engineering, Pro-Tech Italia, RAM Elettronica, Ricciarelli Packaging System, Sandorè, Sarp, SGS ICS Italia, Side Protech.

Per partecipare 

La partecipazione a Fiera Pastaria & Festival 2026 è gratuita e riservata ai produttori di pasta, previa registrazione. Il biglietto gratuito consente laccesso: 

-a entrambe le giornate del Pastaria Festival (Science & Innovation Day e The Pasta Makers Day) 

-allarea espositiva di Fiera Pastaria, dedicata a tecnologie, ingredienti e servizi per i pastifici. 


Il biglietto può essere richiesto online sul sito ufficiale dell'evento: www.fierapastaria.com

Nicoletta Curradi 

martedì 10 marzo 2026

Una serata tra pizza e vino a La Fenice Pizzeria Contemporanea

 




Manuel Maiorano ospita l’autrice Antonella Amodio 

Giovedì 12 marzo a partire dalle ore 19.30 una serata dedicata all’incontro tra due grandi protagonisti della tavola italiana: la pizza e il vino. È questo il tema dell’evento speciale in programma presso La Fenice Pizzeria Contemporanea di Pistoia, dove il pizzaiolo Manuel Mariano ospiterà la giornalista e autrice Antonella Amodio per la presentazione del volume “Calici e Spicchi – Atlante della Pizza e del Vino”. Per l’occasione, Manuel Mariano ha ideato un menu degustazione esclusivo, pensato per accompagnare e raccontare i contenuti del libro attraverso una selezione di pizze contemporanee abbinate a vini scelti in un percorso gastronomico che esplora il dialogo tra impasti, ingredienti e calici, guidando gli ospiti alla scoperta delle potenzialità degli abbinamenti. Durante la serata, Antonella Amodio presenterà il suo lavoro editoriale: un atlante che attraversa l’Italia della pizza raccontandone territori, stili e protagonisti, con un’attenzione particolare agli abbinamenti con il vino. «Sono felice di ospitare Antonella Amodio e di presentare un libro che racconta un tema in cui credo molto», afferma Manuel Mariano, «la pizza oggi è un piatto gastronomico a tutti gli effetti e il vino può diventare un compagno straordinario di degustazione. Per questa serata ho pensato a un menu speciale che permetta agli ospiti di vivere direttamente l’esperienza dell’abbinamento tra pizza e calice».

L’evento sarà anche un momento di confronto e racconto, in cui gli ospiti potranno ascoltare dalla viva voce dell’autrice e del padrone di casa aneddoti, visioni e riflessioni sul mondo della pizza contemporanea e sulla crescente cultura vinicola.

Una serata che celebra la creatività, la ricerca e la convivialità, nel segno della qualità e della cultura gastronomica nell’attuale panorama dove pizza e bollicine occupano un ruolo centrale confermandosi due grandi eccellenze della cucina italiana che per questo richiedono competenze tecniche, attenzione alla materia prima e una visione internazionale. Recentemente la cucina italiana è stata proclamata dall’Unesco patrimonio culturale immateriale, riconoscendo il valore storico, sociale e culturale ed in questo quadro il dialogo tra pizza e vino diventa una struttura culturale. 

Per info e prenotazioni

La Fenice Pizzeria Contemporanea

Via Dalmazia, 73, 51100 Pistoia PT


Nicoletta Curradi 

mercoledì 4 marzo 2026

Ecco i nuovi Burger Eataly





Dalla selezione delle migliori carni al pane realizzato ogni giorno nelle Panetterie di Eataly, passando per le proposte veg.

Alta qualità fedele al principio “compri quello che mangi e mangi quello che compri”.


Arrivano nei ristoranti Eataly i Burger, una novità che celebra la qualità delle materie prime. Protagonisti di questa proposta sono ingredienti selezionati con cura, gli stessi disponibili tra gli scaffali del mercato e i banchi freschi, secondo un principio chiaro che guida da sempre l’esperienza Eataly: “compri quello che mangi e mangi quello che compri”. Dalla carne alle verdure, dal pane alle salse, ogni componente è scelto secondo rigorosi criteri qualitativi ed è acquistabile anche separatamente, per portare a casa la stessa esperienza di gusto.

Dalle proposte più classiche alle combinazioni più golose, sono 6 i Burger pensati per soddisfare gusti diversi mantenendo sempre al centro l’eccellenza degli ingredienti.

“Il Classico” è preparato con hamburger di Fassona Piemontese Presidio Slow Food: 180 grammi di bovino adulto, 100% Razza Fassona Piemontese, lavorato con sola aggiunta di acqua e sale, senza conservanti, per garantire morbidezza, succosità e gusto autentico. Le verdure, dal pomodoro all’insalata, provengono dal banco Ortofrutta di Eataly, mentre maionese e ketchup sono biologici.

“Il Goloso” lo è di nome e di fatto perché caratterizzato da doppio burger di Strolghino, carne di suino ottenuta dalle pregiate rifilature del Culatello, sale, spezie e aromi naturali, con peperoni grigliati e salsa cacio e pepe con Pecorino Romano DOP.

“Il Ruspante” è farcito con filetto di pollo 100% italiano avvolto da una croccante panatura e fritto in olio alto oleico. Il tutto arricchito con pomodoro e insalata freschi del banco Ortofrutta di Eataly e salsa mediterranea preparata con maionese e senape biologici, filetti di acciuga, capperi.

“Lo Smeraldo” vede il pesce protagonista, con mazzancolle al vapore, uovo sodo biologico da galline allevate all’aperto, avocado, salsa yogurt e misticanza.

“Il Fondente” è pensato anche per chi è alla ricerca di un’alternativa vegetariana ricca di carattere, con tomino da latte di filiera piemontese, friarielli ripassati con aglio e peperoncino e pomodorini ciliegini pugliesi semisecchi conservati in olio extra vergine d’oliva.

E infine, “l’Orientale”: la proposta con pane e farcitura vegane, falafel biologici di ceci, hummus, maionese di ceci e cipolle caramellate.

In occasione di Pasqua sono in arrivo anche due nuove farciture inedite, che saranno presto svelate.

Elemento distintivo di ogni Burger è il pane, ricetta creata per l’occasione dai Maestri Panettieri di Eataly e sfornata quotidianamente nelle Panetterie del Gruppo, con farine biologiche. Viene proposto in due versioni: classico con latte, burro, uova e semi e vegano con bevanda di riso e olio extravergine d’oliva. Grazie alla tecnica del water roux e alla gelatinizzazione degli amidi, l’impasto garantisce morbidezza e leggerezza uniche, studiate per accompagnare e valorizzare il ripieno senza sovrastarlo. Il pane dei Burger è disponibile anche per l’acquisto diretto in Panetteria, a conferma della volontà di condividere con il pubblico ogni componente dell’esperienza gastronomica proposta nei ristoranti di Eataly.

I nuovi Burger Eataly saranno disponibili fino al 19 aprile: un’occasione limitata per scoprire ricette che raccontano, attraverso ogni singolo ingrediente, l’impegno quotidiano per la qualità e la biodiversità. 

Dal 21 aprile prenderà il via un focus dedicato alle paste italiane più iconiche, che proseguirà per due mesi. Questi piatti speciali saranno una presenza continuativa nel menu stagionale dei Ristoranti di Eataly. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio dell’enogastronomia italiana, raccontandone la versatilità, le tendenze contemporanee e la qualità delle materie prime. Il progetto mette in evidenza l’integrazione tra ristorazione e mercato, elemento distintivo del modello Eataly, e punta a mostrare quanto le ricette proposte siano facilmente replicabili anche a casa. Un modo per rendere ancora più accessibile e condivisibile la cultura gastronomica che ci rappresenta.


Nicoletta Curradi 

sabato 14 febbraio 2026

La miglior schiacciata alla Fiorentina” FINALISSIMA CONCORSO di PASTICCERIA

 Martedì 17 febbraio, ore 10 “La miglior schiacciata alla Fiorentina” FINALISSIMA  CONCORSO  di  PASTICCERIA,  





XV  edizione Il food contest più longevo (2005-2026) Partecipanti: 30 PASTICCERIE dell'AREA METROPOLITANA  Pagina ufficiale FB e INST: “Festival delle Pasticcerie”, “Casa della Nella” 


Con la partecipazione di “Vetrina Toscana”, “Associazione Cuochi Fiorentini” e il PATROCINIO del Comune di Firenze    Location evento: Scuola di arti culinarie “Cordon Bleu”  Via Giusti 7, Firenze 


 Martedì 17 febbraio alle ore 10, nello storico palazzo rinascimentale della Scuola di arti culinarie “Cordon Bleu” di Firenze (via Giusti 7) avrà luogo la finale della XV edizione dell'unico concorso ufficiale “La miglior schiacciata  alla  Fiorentina”:  il  pastry  contest  più  longevo  di  Firenze  e  della  Toscana  (uno  dei  più  longevi d'Italia)  che  dal  2005  mette  in  competizione  le  schiacciate  delle  migliori  pasticcerie  e  forni  dell'area metropolitana.  Un  concorso  considerato  il  “derby  delle  pasticcerie  fiorentine”  e  che  come  sempre rappresenta una sorta di Champions League con le migliori pasticcerie.  L'evento – che come ogni anno ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze – rientra nel calendario di VETRINA  TOSCANA:  il  progetto  della  Regione  Toscana  che  promuove  il  turismo  enogastronomico  con  la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.   PARTECIPANTI A fronte – come ogni anno – di oltre 50 richieste di partecipazione da tutta l'area metropolitana sono stati selezionati  32  partecipanti  attraverso  2 semifinali:  la  prima è  stata  svolta da  giurati andati  “in  incognito” nelle pasticcerie del Comune di Firenze; la seconda (aperta ai concorrenti della provincia di Firenze e Prato) si è svolta presso la pasticceria biologica Opera 83 di Firenze (via Torre degli Agli).  Qui  di  seguito  la  lista  dei  finalisti  divisa  per  Comune  di  provenienza:  forno  Becagli,  forno  I  3  Pini,  forno Monducci,  Bottega  di  Pasticceria  (lung.no  Ferrucci),  Caffè  Libertà,  pasticceria  Cartabianca,  pasticceria Cesare,  pasticceria  Cosi,  pasticceria  Finisterrae,  pasticceria  La  fama,  pasticceria  Giorgio,  pasticceria  Onda dolce-Terrazza  161,  pasticceria  Orcagna,  pasticceria  Pegaso,  pasticceria  Rimani,  pasticceria  Serafini, pasticceria Stefania (Firenze), pasticceria Italia (Borgo San Lorenzo), forno Maninpasta (Londa), pasticceria Ginella  (Grassina),  pasticceria  Rigacci  (Cerbaia),  pasticceria  Pimpina  (Montelupo  Fiorentino  e  Cerbaia), Pandolce,  pasticceria  Aquila,  pasticceria  La  Bussola  (Scandicci),  Caffè  Neri-Crociani  (Sesto  Fiorentino), biscottificio Belli (Calenzano), Caffè Patrizia, Hangar Caffè (Campi Bisenzio),  pasticceria Delizia (Poggio a Caiano), pasticceria La Gio Viola (Seano), pasticceria I'Bikke (Prato).  Gli  organizzatori  sottolineano  la  presenza  in  gara  di  4  soli  forni  (di  cui  uno  storico  dal  1909)  e  1  noto biscottificio:  tutti  gli  altri  concorrenti  sono  pasticcerie.  Nessuna  altra  forma  di  attività  commerciale  è ammessa a questa gara.   

OSPITI Per  l'occasione  saranno  presenti  numerose  personalità  come  giurati  e  ospiti  speciali.  Al  momento confermati:  Stefania  Saccardi  (presidente  del  Consiglio  regionale),  Jacopo  Vicini  (assessore  allo  sviluppo economico  del Comune di Firenze), Mirco Ruffilli  (presidente Quartiere 1),  Michele Pierguidi (presidente del Calcio  storico fiorentino),  Valerio Alecci  (console onorario del Messico  in Toscana),  Jacopo  Cappuccio (console onorario Indonesia in Toscana), Edgar Kraft (console onorario Svizzera in Toscana), Luciano Artusi, Guido  Guidi (fondatore  della  Guido Guidi  Ricevimenti),  Mary  Campagna  (presidente Associazione  Cuochi Fiorentini).   


LA STORIA DEL CONCORSO La prima edizione de “La miglior schiacciata alla Fiorentina” nacque nel lontano 2005 da un'idea dello chef Massimo Cortini insieme all'amico giornalista Beppe Pirrone, anche noto come Otto Slupinski. Idea bissata 2 anni dopo, nel 2007, con “La miglior schiacciata con l'uva”. Dopo 7 edizioni svolte in numerose location (tra cui  il  Teatro  della  Pergola) e  il  coinvolgimento  di altri  amici  simbolo  della  “fiorentinità”  (come Guido Guidi), alla morte di Beppe-Otto il concorso fu sospeso fino al 2019 con l'ingresso di Maurizio Melani, altro giornalista e  docente di marketing. Con la  nuova  formazione prendono forma tutti gli  altri concorsi legati alle  dolci  tradizioni  locali  (“Pan  di  ramerino  –  Il  Medioevo  fiorentino”,  “Lo  zuccotto  –  Il  Rinascimento  in tavola”,  “Budino  di  riso  –  Il  dessert  fiorentino”,  “Cantuccio  classico”)  e  nasce  Festival  delle  Pasticcerie: contenitore  di  oltre  150  pasticcerie/forni  dell'area  metropolitana  con  il  duplice  obiettivo  da  un  lato  di valorizzare i prodotti della dolce tradizione (molti dei quali con un'origine che si perde nella storia etrusca e rinascimentale)  e,  dall'altro,  provare  a  dare  visibilità  a  livello  nazionale  e  internazionale  alle  migliori pasticcerie del territorio.  RINGRAZIAMENTI Massimo  Cortini  e  Maurizio  Melani  desiderano  ringraziare  la  Scuola  di  arti  culinarie  “Cordon  Bleu”  (dal 1985  la  scuola  di  cucina  più  longeva  d'Italia  e  dal  2015  anche  facoltà  universitaria/bachelor  in  italiano  e inglese per futuri imprenditori nel settore food e ristorazione) e Roberto Rizzo per il fondamentale impegno alla realizzazione dell'iniziativa.


Nicoletta Curradi

giovedì 29 gennaio 2026

Asiago DOP esplora nuove esperienze con Asiago Taste Journey

 




 


Dal 1° al 18 febbraio, l’ Asiago DOP lancia il progetto Asiago Taste Journey, che porta i nuovi formati in contesti di consumo innovativi. Il 1° febbraio, lo snack Asiago Stagionato sarà servito a bordo dei voli intercontinentali di ITA Airways; il 14 febbraio, in occasione di San Valentino, sarà protagonista di degustazioni in dieci cinema, in concomitanza con la programmazione della campagna "Sì Asiago DOP", on air dal 12 al 18 febbraio in 830 sale cinematografiche italiane.




Dal 1° al 18 febbraio, il progetto Asiago Taste Journey in volo e nei cinema col formato snack.


 L’Asiago DOP inaugura una rinnovata stagione di visibilità e, col progetto Asiago Taste Journey, porta i nuovi formati in contesti innovativi. Il 1° febbraio, lo snack Asiago Stagionato sarà servito a bordo dei voli internazionali di ITA Airways e, il 14 febbraio, in occasione di San Valentino, diventerà protagonista di degustazioni al cinema, in concomitanza con la programmazione della campagna di comunicazione “Sì Asiago DOP” che, dal 12 al 18 febbraio, raggiungerà 830 sale in tutta Italia.


Asiago Taste Journey è il progetto di valorizzazione dell’Asiago DOP che esplora nuove occasioni di consumo: dal viaggio in quota ai momenti di condivisione davanti al grande schermo. Protagonista è il nuovo formato snack di Asiago Stagionato da 20 grammi. Con una maturazione minima di tre mesi, sapore pieno, deciso e profumi intensi che vanno dal burro fuso alla frutta secca, l’Asiago DOP Stagionato invita ad un’esperienza moderna e accessibile portando la sua unicità in contesti contemporanei.


L’iniziativa a bordo dei voli ITA Airways rappresenta un’opportunità per far conoscere il formaggio Asiago ai viaggiatori internazionali in cerca di autenticità, accompagnandoli in un’avventura sensoriale in un momento di grande interesse per l’enogastronomia del Bel Paese, grazie al recente riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana come bene immateriale dell’Umanità. L’operazione rientra nell’ambito dell’iniziativa “Viaggio nelle eccellenze - un assaggio d’Italia” - promossa da ITA Airways in collaborazione con OriGIn Italia, Fondazione Qualivita e MASAF (Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste). Dopo il successo delle degustazioni esclusive nelle Runway Lounge di Milano Linate e nell’Hangar Lounge di Roma Fiumicino, la specialità veneto-trentina traccia nuove rotte sulle destinazioni di lungo raggio da Accra a Bangkok, da Buenos Aires a Mauritius per confermare la propria vocazione a varcare i confini e dialogare in contesti diversi.


 


Dal 12 al 18 febbraio, l’attività proseguirà in 830 sale cinematografiche in tutta Italia con l’azione speciale dedicata alla settimana di San Valentino e lo spot “Si Asiago DOP” della campagna di comunicazione avviata lo scorso ottobre che proseguirà fino a fine aprile. In dieci città, da Torino a Palermo passando per Roma e Cagliari, il 14 febbraio gli spettatori troveranno desk personalizzati con degustazioni del nuovo formato di Asiago DOP. Un’esperienza di gusto ideale per immergersi nelle storie d’amore più iconiche del grande schermo, a partire dal ritorno nelle sale, per l’occasione, di “Pretty Woman” con Richard Gere e Julia Roberts.


Con queste iniziative il Consorzio Tutela Formaggio Asiago conferma il proprio impegno nell’accompagnare ogni momento del vivere quotidiano col gusto e la qualità del formaggio Asiago, valorizzando una delle più amate eccellenze del patrimonio caseario italiano con iniziative innovative e momenti di autentica condivisione e scoperta.


Nicoletta Curradi 

mercoledì 21 gennaio 2026

Tappa a Firenze per l'assicurazione Banqueting e Catering

 




Mercoledì 21 gennaio dalle ore 10 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 9) la sesta tappa di presentazione del manifesto ANBC-Fipe Confcommercio che promuove legalità, sicurezza e qualità nella filiera degli eventi. L’adesione di Convention Bureau Italia rafforza un patto di valori condivisi per il settore. Tra gli interventi anche quelli del direttore di Confocmmercio Toscana Franco Marinoni e del presidente Aldo Cursano: «il valore di questo Manifesto sta nella sua capacità di trasformare principi come legalità ed etica d’impresa in criteri concreti di scelta. In un mercato sempre più competitivo, la responsabilità non è un vincolo, ma un fattore di qualificazione e di credibilità».



 


Mercoledì 21 gennaio 2026 Firenze ospita nella Sala Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 9) la sesta tappa del roadshow di presentazione del Manifesto “La Responsabilità delle Scelte”, promosso da ANBC-FIPE – Associazione Nazionale Banqueting e Catering del sistema Confcommercio.


L’appuntamento si apre alle ore 10 con i saluti, tra gli altri, della sindaca di Firenze Sara Funaro e del direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. Tra i relatori il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario FIPE Confcommercio; il presidente di ANBC-FIPE Paolo Capurro e la vicepresidente vicario Valentina Picca Bianchi e la presidente di Convention Bureau Italia Carlotta Ferrari. A moderare i lavori il giornalista e conduttore tv Roberto Rasia dal Polo.


Il roadshow arriva a Firenze dopo aver toccato le città di Genova, Milano, Venezia, Roma e Napoli e servirà a ribadire l’importanza del Manifesto, che è molto più di un documento di intenti: è una presa di posizione chiara e concreta a favore di un modo responsabile di fare impresa negli eventi, fondato su legalità, sicurezza, trasparenza e qualità professionale. Un vero e proprio patto di filiera, nato per guidare le scelte di committenti, organizzatori e sedi ospitanti, in un settore complesso e ad alta esposizione di rischio.


Inizialmente sottoscritto da ANBC-FIPE insieme a Federcongressi&eventi e ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, il Manifesto è stato concepito per estendere questi principi a tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione di eventi, dal banqueting e catering alle location, fino ai soggetti promotori.


La tappa di Firenze assume un valore simbolico e operativo di particolare rilievo, grazie all’estensione del Manifesto con la firma di Convention Bureau Italia, alla presenza della presidente Carlotta Ferrari, a conferma di una visione sempre più ampia e condivisa del settore.


«Con questo Manifesto – sottolinea il presidente di ANBC-FIPE Paolo Capurro – vogliamo affermare un principio fondamentale: la qualità di un evento nasce prima di tutto dalle scelte che si fanno. Scegliere operatori qualificati, in regola e competenti non è solo una buona pratica, ma una responsabilità giuridica, economica e morale. “La Responsabilità delle Scelte” è uno strumento di consapevolezza e di tutela, pensato per accompagnare committenti e organizzatori verso decisioni corrette, sicure e sostenibili».


«Il valore di questo Manifesto – sottolinea Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario FIPE – sta nella sua capacità di trasformare principi come legalità ed etica d’impresa in criteri concreti di scelta. In un mercato sempre più competitivo, la responsabilità non è un vincolo, ma un fattore di qualificazione e di credibilità. Come FIPE sosteniamo con convinzione questo percorso, perché rafforza il sistema degli eventi, tutela le imprese sane e valorizza il lavoro di chi opera nel rispetto delle regole».


Il Manifesto richiama con forza il ruolo e le responsabilità dell’organizzatore dell’evento e del committente, anche alla luce del quadro normativo vigente, offrendo linee guida chiare per la selezione dei fornitori e per la gestione dei rischi, con particolare attenzione agli ambiti più sensibili come la sicurezza, la sanità pubblica e la tutela dei partecipanti.


Il documento individua inoltre una serie di requisiti fondamentali – dalle autorizzazioni sanitarie alla formazione del personale, dal rispetto delle normative sulla sicurezza alla copertura assicurativa – che rappresentano una vera e propria scala di valori per orientare il mercato e supportare chi non dispone delle competenze tecniche necessarie per valutare i fornitori.


Attraverso il Manifesto, ANBC-FIPE ribadisce il proprio impegno a promuovere una cultura diffusa della responsabilità, invitando tutti gli attori della filiera a riconoscersi in un percorso comune che mette al centro la tutela delle persone, la qualità del servizio e la reputazione dell’intero comparto.

Nicoletta Curradi