sabato 15 maggio 2021

Trend positivo di vendite per il Consorzio Vino Chianti

Ottanta aziende hanno partecipato al ‘Chianti Lovers - Anteprima 2021 - Press Edition’, l’anteprima promossa dal Consorzio Vino Chianti e dal Consorzio Tutela Morellino di Scansano che quest’anno, a causa delle misure anti Covid, è andata in scena il 15 maggio come giornata di lavoro riservata esclusivamente ai giornalisti. Erano oltre 160 le etichette in degustazione: Chianti D.O.C.G. Annata 2020, Superiore 2019 e Riserva 2018, in uscita nel 2021.




L’evento è stata anche l’occasione per fare il punto sui dati economici del Consorzio che, nonostante il duro colpo della pandemia, continua a registrare risultati positivi. Al 30 aprile 2021, le vendite del Vino Chianti hanno segnato un +11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E il risultato positivo resta anche confrontando i dati con il periodo pre-Covid: rispetto al primo quadrimestre del 2019, da gennaio ad aprile 2021, il Consorzio ha registrato un +9%.

“Questi dati sono un’ottima notizia per il nostro Consorzio - commenta il presidente Giovanni Busi - ci dicono che nonostante la pandemia i consumatori continuano ad amare questo prodotto che racconta della nostra Toscana e dell’Italia. E’ un risultato che ci fa ben sperare anche per il futuro”. Per il presidente del Consorzio “l’obiettivo principale adesso è ripartire al più presto con le fiere internazionali in presenza, perché il contatto con i nostri clienti è fondamentale per accelerare ancora di più la crescita. In quest’ottica - conclude Busi - i prossimi mesi saranno cruciali per le imprese che dovranno essere maggiormente presenti sui mercati con sforzi economici superiori al passato. Il Consorzio, dunque, dovrà adoperarsi per sostenerle e trovare tutte le soluzioni utili a promuovere la denominazione e le sue aziende”. E sull'anteprima il presidente ha aggiunto “Oggi le aziende hanno presentato il proprio lavoro durante la pandemia. Un lavoro di tanti imprenditori e lavoratori che non si sono arresi ma sono andati avanti nonostante le tante difficoltà sostenute grazie anche al consumatore che ci ha scelto in questi mesi.”. 

Foto Alessandro Fibbi

Alla Fortezza da Basso la visita anche dell'assessore regionale all'agricoltura Stefania Saccardi “Queste manifestazioni sono il segnale di un mondo che vuole ripartire e di una grande attenzione da parte dei buyers e delle aziende. Una dimostrazione di vitalità, di qualità, di fiducia e di speranza nel futuro. Come Regione Toscana stiamo pensando di incrementare le risorse sulla promozione dei nostri consorzi dell'agroalimentare del nostro territorio per poter ripartire ancora più velocemente. La Toscana ha tutte le condizioni, le qualità e i prodotti di livello per poter attrarre ancora di più i mercati internazionali, grazie anche alla riapertura del turismo, dell'enoturismo e della ristorazione.”


Ecco le nostre scelte tra i vini degustati:

Chianti DOCG 2020
Castello di Gabbiano
Malenchini
Poggio Bonelli

Chianti Montalbano DOCG 2030
Tenuta di Artimino

Chianti colli fiorentini 2019
Castelvecchio di San Casciano Val di Pesa

Chianti Superiore  Docg
Castello del Trebbio

Chianti Colli senesi riserva 2018
Mormoraia

Fabrizio Del Bimbo 

martedì 4 maggio 2021

Sophia Loren: apre i battenti il primo ristorante pizzeria a Firenze

 


Un Oscar in cucina: apre Sophia Loren Original Italian Food, il primo di una catena di ristoranti pizzerie, che offre la cucina di Gennaro Esposito e la pizza di Francesco Martucci 




E’ dedicata tutta all'attrice, premio Oscar per La ciociara, la nuova catena ristoranti pizzerie, Sophia Loren.  riginal Italian Food. La sede fiorentina
ha aperto i battenti e acceso i fuochi in via de’ Brunelleschi 11, nei locali che furono di Unicredit, nei pressi di  Piazza Duomo.

L’ ambizioso progetto è frutto della visione di Luciano Cimmino, imprenditore presidente di Pianoforte Holding a cui fanno capo i brand Yamamay, Carpisa e Jaked. Sophia Loren Original Italian Food a Firenze è il primo di una serie di aperture a livello internazionale: seguiranno Napoli e Milano, poi all’estero a Dubai e Miami, Hong Kong e Shanghai.


Menu  totalmente campano per il nuovo ristorante. Le pizze seguono la regia  delle sapienti mani di Francesco Martucci dei I Masanielli di Caserta, mentre a guidare la cucina è  Gennaro Esposito, chef stellato alla Torre del Saracino. Nello staff anche il pasticcere Carmine Di Donna.

La nuova location per gourmet è caratterizzata da ampie vetrate e si sviluppa su tre livelli per 1.500 mq, con 60 posti all'aperto. Un ristorante sofisticato ed accogliente, progettato dallo Studio Redaelli e Associati, in collaborazione con Costa Group, l’azienda specializzata da oltre 40 anni nella progettazione e arredamento per il Food & Beverage,

Un grande e originale mosaico creato dall'artista napoletano Luigi Masecchia raffigura il volto di Sophia Loren, pronto ad accogliere  gli avventori del locale.




Info: www.sophialorenrestaurant.com




Nicoletta Curradi

giovedì 15 aprile 2021

In libreria "Le Verdure in Quindici Passi" di Stefano Erzegovesi



Il volume "Le Verdure in Quindici Passi"   di Stefano Erzegovesi (Ed. Mondadori) non è solo un'antologia di ricette tradizionali, è anche un saggio sulla ricchissima biodiversità delle colture italiane, una mappa per riscoprire un tesoro nascosto di ingredienti, rendendoli più attraenti e appetibili. Con una quantità infinita di trucchi, curiosità e formule magiche dell'arte culinaria, l'autore ci insegna ad amare le verdure, a farci sentire più in armonia con i loro difetti, pronti a trasformarsi in pregi per l'organismo, fornendoci la chiave per ricevere dai frutti della natura quel patrimonio inestimabile che li contraddistingue . Erzegovesi  ci insegna ad amare le verdure, a farci sentire più in armonia con i loro difetti, pronti a trasformarsi in pregi per l'organismo.

Se ci si mette nei panni di una verdura, si può capire a fondo come è fatta e di cosa ha bisogno per crescere. Attraverso l'empatia è possibile capire come prepararla e cucinarla al meglio, esaltandone colore, gusto e consistenza, e potenziando al massimo il suo potere curativo.
Il  nostro rapporto con le verdure è una relazione difficile e priva di grande passione.

Grazie alla vasta diffusione di studi dedicati alle proprietà curative degli ortaggi, abbiamo ormai acquisito una certa consapevolezza del ruolo svolto da un'alimentazione verde nella prevenzione di diverse patologie. Eppure un'atavica diffidenza ci fa sospettare ancora di finocchi, broccoli e zucchine, noiose necessità del menu quotidiano, poco attraenti per i sensi. In questo libro Stefano Erzegovesi suggerisce di rivolgere uno sguardo nuovo e stimolante alle infinite risorse del pianeta vegetale, aggiungendo un importante tassello all'opera di divulgazione incentrata sul legame fra cibo e salute psicofisica.

L'approccio ideale è l'empatia: per sfruttare le virtù benefiche di fagiolini, cavoli e carote, e insieme esaltarne le qualità a tavola, occorre "mettersi nei loro panni", conoscerne natura e "carattere", rispettarne stagionalità e tempi di raccolta, luoghi e sistemi di coltivazione e di conservazione.

Con uno stile appassionato, coinvolgente e ironico, capace di dosare rigore, metodo e creatività, l'autore ci accompagna in un originale cammino alla scoperta del mondo delle verdure, un territorio di cui ci svela colori, profumi e segreti, e che indaga con la curiosità di un esploratore.

Senza mai rinunciare al sostegno della documentazione scientifica, l'autore ci offre spunti e consigli preziosi per trasformare un vincolo antico e conflittuale in un felice sodalizio, utile al nostro benessere e alla soddisfazione del palato. Quello che ci propone non è solo un'antologia di ricette tradizionali, è anche un saggio sulla ricchissima biodiversità delle colture italiane, una mappa per riscoprire un tesoro nascosto di ingredienti, rendendoli più simpatici e appetibili.

Con una quantità infinita di trucchi, curiosità e formule magiche dell'arte culinaria - dall'enigmatico gusto umami all'invenzione della salsa «g.a.s.s.s.a.t.a.» - ci fornisce la chiave per ricevere dai frutti della natura quel patrimonio inestimabile che li contraddistingue.

Cenni biografici su Stefano Erzegovesi

È medico psichiatra e nutrizionista,  direttore del Centro per i disturbi alimentari dell’ospedale San Raffaele di Milano. È membro del comitato scientifico «EAT Alimentazione Sostenibile», un progetto del Gruppo San Donato Foundation per la promozione della cultura della sana alimentazione in tutti gli ambienti di vita (famiglia, scuola, ospedale, ristorazione tradizionale e aziendale). È uno degli esperti del Forum Salute del «Corriere della Sera» e del blog della Fondazione Veronesi. Ha pubblicato Il digiuno per tutti (2019) e La dieta della mente felice (2020). Il suo sogno, che si è ormai avverato, è curare le persone all’interno di una grande cucina.

Nicoletta Curradi

mercoledì 14 aprile 2021

Sodastream lancia in Europa la bevanda "Crea la tua PepsiCo"

 



Dopo il successo del lancio dei gusti SodaStream Pepsi in Norvegia, Svezia, Germania e Francia nel 2020,
Sodastream continua la sua espansione e debutta in Italia

SodaStream Iternational Ltd., leader mondiale nel mercato dei gasatori domestici e facente parte del Gruppo PepsiCo (NASDAQ:PEP), lancia i nuovi gusti PepsiCo in Europa. Già disponibili in Norvegia, Svezia, Germania e Francia, il debutto italiano arriva oggi con 6 gusti: Pepsi, Pepsi Max, 7 up, 7 up Free, Mirinda, Mirinda Zero. I prodotti saranno in distribuzione nei canali della GDO e dell’elettronica di consumo.

"Il lancio dei gusti iconici PepsiCo è molto importante per SodaStream ed è in linea con la sua missione di proporre ai consumatori le migliori bevande disponibili nel rispetto del nostro pianeta" ha dichiarato Eyal Shohat, CEO di Sodastream. "Con questo lancio, i clienti Sodastream saranno in grado di preparare le loro bevande preferite Pepsi nel comfort delle loro case, utilizzando il loro gasatore Sodastream e le bottiglie riutilizzabili in dotazione."

"Siamo entusiasti di introdurre un'offerta che riunisce questi potenti marchi e che darà un’ulteriore accelerazione alla crescita di SodaStream" afferma Jim Andrew, Executive Vice President, Sodastream, Beyond the Bottle e New Ventures per Pepsico. "Insieme a Sodastream, stiamo lavorando per portare avanti il nostro obiettivo comune di ridurre gli sprechi di plastica e costruire un futuro più sostenibile, e questo rappresenta solo un altro passo in questo viaggio verso un pianeta migliore."

I nuovi gusti hanno anche un notevole vantaggio economico per i consumatori: con una ricarica di concentrato (da 440 ml al prezzo di 5,99 euro) si possono preparare fino a 9 litri di bevande PepsiCo.




Su Sodastream
SodaStream, del gruppo PepsiCo, è leader mondiale nella produzione e distribuzione di sistemi di gasatura domestica di bevande, che permettono ai consumatori di trasformare in modo semplice e istantaneo la normale acqua di rubinetto in bibite gasate e acqua frizzante, a casa senza problemi e senza nuocere al pianeta. I prodotti SodaStream sono ecologici, economici, promuovono salute e benessere, sono personalizzabili, divertenti e facili da usare. Inoltre, offrono convenienza e vantaggi, eliminando la necessità di trasportare le bottiglie dal supermercato a casa, di sistemarle in casa e di smistarle regolarmente una volta vuote. I prodotti Sodastream sono disponibili in oltre 80.000 punti vendita in 46 paesi in tutto il mondo. Per maggiori informazioni visita il sito www.sodastream.it

Su PepsiCo
I prodotti Pepsico sono apprezzati dai consumatori più di un miliardo di volte al giorno in oltre 200 paesi e territori in tutto il mondo. Pepsico ha fatturato più di 64 miliardi di dollari nel 2018, grazie a un portafoglio complementare di alimenti e bevande che include Frito-Lay, Gatorade, Pepsi-Cola, Quaker e Tropicana. Il portafoglio prodotti di Pepsico comprende una vasta gamma di cibi e bevande, tra cui 22 marchi che generano più di 1 miliardo di dollari ciascuno nelle vendite al dettaglio annuali stimate. PepsiCo opera come leader globale in cibi e bevande di largo consumo. La nostra strategia è quella di creare e far crescere valore insieme alle vendite dei nostri prodotti. Con il consumatore creiamo prima di tutto un legame affettivo ed emozionale. La nostra ambizione è di essere leader in modo sostenibile sul mercato e trasmettere questo valore in tutti gli aspetti del nostro business.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.pepsico.com

Nicoletta Curradi

sabato 27 marzo 2021

Un mondo di biscotti nel nuovo volume "Un biscotto al giorno"




Dici biscotti e pensi subito ad una tavola imbandita per la colazione del mattino, tra bricchi di latte e caffettiere: i biscotti evocano da sempre l'immagine della casa, del primo pasto con latte caldo al mattino. Ma ispirano anche sapori e profumi di crema e di cioccolato, di burro e di zucchero, adatti ad ogni momento della giornata, per esempio il tè delle 5. Insomma, sanno di buono, qualunque sia l'occasione in cui si ha  voglia   di
mangiarli.




I biscotti hanno questo potere magico: quello di riuscire a conquistare tutti, grandi e piccini, golosi e non, uomini e donne, appassionati di cucina tradizionale o attenti alla sana alimentazione. Un, biscotto è veloce e abbastanza facile da preparare, ma si consuma con altrettanta rapidità, anche in un solo boccone. Sono tante le sue forme e i suoi colori, ma anche tanti i gusti e gli ingredienti che li costituiscono: farina, burro e zucchero, certo, ma anche uova,
cioccolato, creme, frutta secca, confetture e spezie esotiche.




Il nuovo libro di Monica Papagna “Un Biscotto al Giorno (o quasi)”, edito da Trenta Editore, raccoglie 52 ricette per realizzarli, , uno per ogni settimana dell’anno:
perché prepararli deve essere un momento bello, magari la domenica in cucina con familiari o amici, ma gustarli può durare un’intera settimana rendendo ogni giorno più goloso e più felice.



Tra le ricette proposte, molto accattivanti sono:
Short bread
Biscotti alla lavanda
Biscotti gelato

Cenni sull'autrice
Monica Papagna è una giovane e bella food blogger milanese, fotografa e curatrice editoriale, conosciuta per il suo blog “Un Biscotto al Giorno”, un sito web che si fonda sulla terapia dei biscotti.
Monica adora la cucina, la fotografia, i viaggi, la comunicazione, i libri, le mostre, le serie TV.  Ha lavorato per le riviste Jamie Magazine e Julienne come content editor e tutt’ora produce contenuti per brand, gestisce blog aziendali e organizza eventi.

Nicoletta Curradi


lunedì 8 marzo 2021

Le gite di Pasquetta con i prodotti Marco D'Oggiono

 

Il prosciuttificio brianzolo presenta la scelta di salumi in busta o monodose per il picnic pasquale

Quest’anno le gite di Pasqua e Pasquetta non saranno FUORI PORTA, ma FUORI DALLA PORTA di casa!


Una bella passeggiata con immancabile pic nic e rientro in giornata, senza uscire dai confini del proprio paese o città, rispettando tutte le regole, è comunque un’occasione che rompe la routine che ci accompagna con tristezza ormai da un anno.

In qualunque angolo d’Italia, uscire di casa con il pic nic nello zainetto si può fare: ogni regione ha qualcosa di interessante, più spesso di straordinario e sconosciuto da scoprire o riscoprire.

Per l’organizzazione del pic nic, una certezza c’è ed è Marco d’Oggiono Prosciutti (www.marcodoggiono.com), azienda storica della Regione Lombardia, che offre qualità, italianità e autentica artigianalità.

Rinomata per il suo prosciutto crudo dolcissimo, da qualche anno l’azienda propone i suoi salumi, incluso il Prosciutto Crudo Marco d’Oggiono, anche preaffettati in pratiche vaschette in ATM che ne conservano tutta la freschezza.

Le vaschette sono affettate quotidianamente e rigorosamente a mano, per garantire lo stesso profumo e lo stesso sapore che si trova dal salumiere. Sono disponibili mono prodotto - dal Prosciutto Crudo Marco d’Oggiono® alla Bresaola di Chianina, dalla coppa dolce, alla Collinetta® e alla speciale pancetta cotta e leggermente affumicata - oppure anche in comodissime confezioni miste, per avere un tagliere di salumi vario ed accontentare i desideri di tutti.​

La specialità più conosciuta e rinomata del salumificio Marco d’Oggiono, gradita in ogni momento, protagonista sia in casa che all’aperto e presente nei migliori Ristoranti è il Prosciutto Crudo Marco D’Oggiono®. Riconosciuto dalla Regione Lombardia come Prodotto Tradizionale, ha un sapore dolcissimo e vanta una lunga stagionatura naturale, che gli dona aromi e fragranze. Il microclima caratteristico dell’Alta Brianza con l’incontro tra l’aria dei laghi prealpini e l’aria delle colline contribuisce enormemente a creare questa prelibatezza. Da accompagnare con una bollicina per scoprire che davvero più dolce di così non si può!


Per un aperitivo o una merenda all’aperto, un buon pane caldo appena sfornato si accompagna divinamente con il Salame Mignon: salamini in formato monodose che grazie alla loro pezzatura più piccola e al loro appeal giovane e brioso diventano davvero indimenticabili. E per chi desidera ancora di più, da non perdere il Mignon nella versione Carbonella, diverso, dolcemente affumicato, gradevole e stuzzicante.


É importante scegliere il salume giusto, il più adeguato da gustare in ogni occasione: Marco d’Oggiono Prosciutti ne produce un’ampia gamma, per garantire momenti gourmet di gioia e spensieratezza in famiglia o con amici, sempre con la certezza di aver scelto prodotti sani, nutrienti e sicuri.

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La storia di Marco D’Oggiono Prosciutti inizia a Lecco nei primi anni del ‘900 come attività famigliare di macelleria e salumeria, fondata dai nonni degli attuali proprietari e poi portata avanti dai genitori Luigi e Angela Spreafico.

Nel 1945, in pieno dopo guerra, l’azienda di famiglia si trasforma in un vero e proprio Prosciuttificio che continua a produrre oggi in provincia, a Oggiono, con i tre fratelli Dionigi, Agnese e Giulia, che hanno saputo interpretare il dogma di una lavorazione essenziale e concentrata sul risultato.

Con la determinazione dei brianzoli e l’umiltà di una filosofia lenta, producono uno tra i prosciutti crudi più dolci e delicati del nord Italia. In bocca è pulito. Nessun conservante. L’aria fresca delle colline brianzole si unisce alla brezza dei laghi e crea un microclima perfetto che consente di diminuire la dose di sale e ottenere un prodotto stagionato naturalmente che non lascia un retrogusto sapido.

Un prodotto d’eccellenza tanto da essere riconosciuto nel 1999 dalla Regione Lombardia “Prodotto Tradizionale Lombardo” e come tale è presente in tutti gli atlanti di prodotti tipici e tradizionali della Regione.

Tra gli altri prodotti del Salumificio ricordiamo:

ü​ il SALAME DI COSCIA, realizzato con la carne dei prosciutti e quindi di particolare pregio

ü​ il VANIGLIA DELLA BRIANZA

ü​ la VERA MORTADELLA DI FEGATO, vincitrice del Premio Villani assegnato dall’Accademia Italiana della Cucina

ü​ la BRESAOLA DI CHIANINA, di Punta d’Anca con una finezza di fibre, una marezzatura sottile e una lavorazione delicata che regala una sensazione di scioglievolezza senza pari

ü​ il CARPACCIO CELTICO® DI CHIANINA, anch’esso ricavato dal vitellone di razza Chianina, il cui sapore è reso intrigante da una concia sapiente e da un sospetto di erbe di bosco e affumicatura naturale

ü​ la COLLINETTA®, la pancetta cotta, arrotolata e leggermente affumicata, che regala un sapore di camino sul finale: una bontà da mangiare sola o con un pezzo di pane, per poi non smettere più.

ü​ La BRESAOLA DI TACCHINO una new entry degli ultimi anni, realizzata con tacchinelle nazionali, proteica, light, e con una leggera affumicatura che la rende deliziosamente gradevole anche a chi non ama il tacchino.

ü​ La ROSA DI BOSCO® un filetto suino affinato con erbe, che si rivela fetta dopo fetta e che non si vorrebbe finisse mai.

Molti dei salumi di Marco d’Oggiono, sono nati dalla passione e dall’amore per il passato e per la propria storia. Fondamentale anche il rapporto radicato e intenso con la Brianza, terra di grandi salumieri, che consente di proporre prodotti di un tempo che tengono alto il prestigio di questa terra dalla forte identità e anche dell’intera Italia.

Nel 2014, Marco d’Oggiono riceve da EXPO e Regione Lombardia il premio R-innovatori della Terra, prestigioso e importante riconoscimento che la colloca tra le 10 eccellenze agroalimentari lombarde.

L’italianità, infatti, è un requisito fondamentale che si ritrova nella selezione delle cosce e delle carni utilizzate che sono di suini provenienti principalmente dalla Pianura Padana, nella carne di bovino, che è di Chianina certificata, nel sale marino integrale , che è ricavato da una particolare salina in Puglia, una riserva naturale protetta dalla Comunità Europea e perfino negli ambienti, nei vestiti e nel marchio di Marco d’Oggiono Prosciutti.

Per ulteriori informazioni

www.marcodoggiono.com​

tel. 0341-546285

info@marcodoggiono.com​

FB e IG @marcodoggionoprosciutti

​Nicoletta Curradi 

giovedì 18 febbraio 2021

Riso Nuvola: acqua, terra e tradizione

Fingiamo di trovarci in una pianura infinita, colorata di tutte le sfumature più smaglianti della campagna, ricca di acqua e di nutrimenti naturali. 




Ma ora non è necessario usare la fantasia, perché questo è lo scenario naturale in cui nasce e viene coltivato il Riso Nuvola, eccellenza italiana.
Siamo nei territori a est dell’elegante città di Mantova, preziosa e celebre per storia, cultura e tradizioni.
Siamo nel cuore della pianura padana che offre da sempre eccellenti prodotti della terra. Terreni ideali per la coltura del riso, prodotto tipico della Lombardia, e per l’affermazione del suo utilizzo in cucina.




Il Riso Nuvola è prodotto a Castel D’Ario, un piccolo comune del mantovano noto, fra l’altro, per aver dato i natali al grande campione automobilistico Tazio Nuvolari, il leggendario “Nivola”.
Da una terra tradizionalmente ricca, l’azienda Riso Nuvola propone una gamma di prodotti di alto profilo alimentare a partire dalla varietà Vialone Nano che è ideale per confezionare il Riso alla Pilota, che è una delle ricette più esclusive della cucina mantovana. Non può mancare nella proposta, l’eleganza del riso Carnaroli, il re dei risotti, la versatilità del riso Arborio e la freschezza del Ribe Parboiled, perfetto per insalate estive. Nella sezione dedicata al gusto integrale, la proposta si arricchisce del riso Venere con il suo luminoso chicco nero e del riso Ermes, dal caratteristico colore rosso, felice connubio tra il riso Venere e un riso a chicco lungo. Accanto a queste varietà si collocano poi le selezioni speciali dedicate ai risi Carnaroli e Vialone Nano di particolare pregio, selezionati appunto per caratteristiche fisiche e organolettiche che fanno la differenza tra un ottimo riso e un riso straordinario.
Grazie alla collaborazione con la Risaia Roncaia di Castel D’Ario, tutti i prodotti proposti da Riso Nuvola hanno spiccata personalità e sono naturali, oltre a garantire qualità e controlli meticolosi, coltivati e raccolti da agricoltori, senza alcun trattamento.
Non trascurabile poi il profumo intenso sprigionato dal riso che, prima di soddisfare il gusto, appaga anche l’olfatto.
In sintonia con la tradizione del riso in chicchi, si colloca poi una particolare produzione di tagliatelle di riso, realizzate con uova, particolarmente digeribili e delicate, talmente eccellenti che possono essere gustate semplicemente con olio extra vergine d’oliva o burro fuso e un’immancabile spolverata di grana padano. Veramente gustose e veloci da preparare. 





Ogni confezione di Riso Nuvola è dotata di un’apposita finestra trasparente che permette di vedere e apprezzare immediatamente le conformità dei chicchi.
Negli scenari in cui è prodotto il Riso Nuvola, è facile incontrare, in tutta la sua eleganza, lo splendido airone cinerino che rende ancora più preziosa e magica una lunga storia nata dall’indissolubile connubio di terra e acqua.

www.risonuvola.it


Nicoletta Curradi