Dalla selezione delle migliori carni al pane realizzato ogni giorno nelle Panetterie di Eataly, passando per le proposte veg.
Alta qualità fedele al principio “compri quello che mangi e mangi quello che compri”.
Arrivano nei ristoranti Eataly i Burger, una novità che celebra la qualità delle materie prime. Protagonisti di questa proposta sono ingredienti selezionati con cura, gli stessi disponibili tra gli scaffali del mercato e i banchi freschi, secondo un principio chiaro che guida da sempre l’esperienza Eataly: “compri quello che mangi e mangi quello che compri”. Dalla carne alle verdure, dal pane alle salse, ogni componente è scelto secondo rigorosi criteri qualitativi ed è acquistabile anche separatamente, per portare a casa la stessa esperienza di gusto.
Dalle proposte più classiche alle combinazioni più golose, sono 6 i Burger pensati per soddisfare gusti diversi mantenendo sempre al centro l’eccellenza degli ingredienti.
“Il Classico” è preparato con hamburger di Fassona Piemontese Presidio Slow Food: 180 grammi di bovino adulto, 100% Razza Fassona Piemontese, lavorato con sola aggiunta di acqua e sale, senza conservanti, per garantire morbidezza, succosità e gusto autentico. Le verdure, dal pomodoro all’insalata, provengono dal banco Ortofrutta di Eataly, mentre maionese e ketchup sono biologici.
“Il Goloso” lo è di nome e di fatto perché caratterizzato da doppio burger di Strolghino, carne di suino ottenuta dalle pregiate rifilature del Culatello, sale, spezie e aromi naturali, con peperoni grigliati e salsa cacio e pepe con Pecorino Romano DOP.
“Il Ruspante” è farcito con filetto di pollo 100% italiano avvolto da una croccante panatura e fritto in olio alto oleico. Il tutto arricchito con pomodoro e insalata freschi del banco Ortofrutta di Eataly e salsa mediterranea preparata con maionese e senape biologici, filetti di acciuga, capperi.
“Lo Smeraldo” vede il pesce protagonista, con mazzancolle al vapore, uovo sodo biologico da galline allevate all’aperto, avocado, salsa yogurt e misticanza.
“Il Fondente” è pensato anche per chi è alla ricerca di un’alternativa vegetariana ricca di carattere, con tomino da latte di filiera piemontese, friarielli ripassati con aglio e peperoncino e pomodorini ciliegini pugliesi semisecchi conservati in olio extra vergine d’oliva.
E infine, “l’Orientale”: la proposta con pane e farcitura vegane, falafel biologici di ceci, hummus, maionese di ceci e cipolle caramellate.
In occasione di Pasqua sono in arrivo anche due nuove farciture inedite, che saranno presto svelate.
Elemento distintivo di ogni Burger è il pane, ricetta creata per l’occasione dai Maestri Panettieri di Eataly e sfornata quotidianamente nelle Panetterie del Gruppo, con farine biologiche. Viene proposto in due versioni: classico con latte, burro, uova e semi e vegano con bevanda di riso e olio extravergine d’oliva. Grazie alla tecnica del water roux e alla gelatinizzazione degli amidi, l’impasto garantisce morbidezza e leggerezza uniche, studiate per accompagnare e valorizzare il ripieno senza sovrastarlo. Il pane dei Burger è disponibile anche per l’acquisto diretto in Panetteria, a conferma della volontà di condividere con il pubblico ogni componente dell’esperienza gastronomica proposta nei ristoranti di Eataly.
I nuovi Burger Eataly saranno disponibili fino al 19 aprile: un’occasione limitata per scoprire ricette che raccontano, attraverso ogni singolo ingrediente, l’impegno quotidiano per la qualità e la biodiversità.
Dal 21 aprile prenderà il via un focus dedicato alle paste italiane più iconiche, che proseguirà per due mesi. Questi piatti speciali saranno una presenza continuativa nel menu stagionale dei Ristoranti di Eataly. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio dell’enogastronomia italiana, raccontandone la versatilità, le tendenze contemporanee e la qualità delle materie prime. Il progetto mette in evidenza l’integrazione tra ristorazione e mercato, elemento distintivo del modello Eataly, e punta a mostrare quanto le ricette proposte siano facilmente replicabili anche a casa. Un modo per rendere ancora più accessibile e condivisibile la cultura gastronomica che ci rappresenta.

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