venerdì 3 maggio 2019

Dal chicco al boccale: arriva la birra di pane sugli scaffali



Chilometro zero, economie di filiera, riutilizzo per ridurre l’impatto ambientale della produzione e lo spreco nella distribuzione e nel consumo:

questi i temi chiave del progetto

Un chiaro esempio di economia circolare: ecco la birra di pane che, come dice il nome, nasce dal pane invenduto dei punti di vendita di Unicoop Firenze. Non un pane qualsiasi però, perché la birra di pane presentata il 3 maggio al Coop.Fi di Novoli è l’ultimo passo di una filiera tracciata completamente toscana che nasce in Mugello.
Ma andiamo in ordine: la ricetta che, dal chicco al boccale, porta sugli scaffali di Unicoop Firenze la birra di pane nasce dalla collaborazione fra il Granaio dei Medici, associazione nata nel 2017 con l’intento di valorizzare i prodotti mugellani, il Consorzio di tutela Pane del Mugello, Coldirettti e Unicoop Firenze che, nel 2018, hanno messo a punto la filiera del recupero intelligente. Questo significa che in ogni bottiglia c’è mezza fetta di pane del Mugello che, anziché diventare scarto invenduto della cooperativa, viene utilizzato per produrre birra e pangrattato.
Il protagonista indiscusso del progetto è il grano coltivato nel Mugello, dove due forni, che sono fornitori di Unicoop Firenze, lo trasformano nel Pane del Mugello, per essere venduto in 44 fornerie della cooperativa.

,




Ma se prima il pane invenduto veniva reso ai fornitori, la novità è che ora viene re-incartato e riconsegnato ai forni di produzione. Qui, in parte viene trasformato in pangrattato rustico e, in parte, consegnato al birrificio che lo sostituisce parzialmente al malto previsto nella ricetta per la preparazione della birra. Così dal 4 maggio pangrattato rustico e birra di pane saranno disponibili in 44 punti vendita Coop.fi.
“L’attenzione all’ambiente e la necessità di evitare lo spreco di risorse ci hanno guidato in questo progetto, da cui nasce la birra di pane – fanno sapere da Unicoop Firenze – L’obiettivo è quello di riutilizzare un prodotto prezioso, come il pane, che da scarto diventa risorsa. Con la birra di pane miriamo anche a valorizzare la produzione locale e il saper fare dei nostri fornitori del pane del Mugello, perché la loro esperienza ed attenzione ad ogni fase della produzione non vengano perduti. Con la birra di pane, oltre a “riciclare” il prodotto originario, ne aggiungiamo uno locale, di qualità e innovativo sui nostri scaffali”.
La birra di pane
Colore chiaro e gusto fresco che sposa quello più deciso del malto. Queste le caratteristiche della birra di pane che si fa emblema dell’economia circolare e guarda al futuro del no spreco, partendo da solide radici antiche. La ricetta, infatti, ha origini nell’antica Babilonia.

Il pane del Mugello

Il pane del Mugello è prodotto con grano tenero, coltivato nel Mugello in regime di agriqualità (agricoltura integrata), macinato a pietra, da cui deriva una farina di tipo 2, ricca di fibre e contenente il germe di grano. Il pane è prodotto con l’utilizzo esclusivo di lievito naturale, in ruote da 2 kg. ca. e cotto nel forno a legna riscaldato con le fascine.



Nicoletta Curradi 




martedì 5 marzo 2019

Cena, al buio al Relais S. Croce il 10 marzo

CENA AL BUIO
La vista lascia il posto agli altri sensi per un evento eccezionale a sostegno di Uici Firenze
Domenica 10 marzo ore 20,30
Relais Santa Croce, via Ghibellina 87, Firenze


Un pasto da consumare completamente nell’oscurità, dove la vista deve lasciare forzatamente spazio agli altri sensi, in un viaggio nei sapori e nei profumi davvero speciale. La “Cena al buio” proposta dal Relais Santa Croce col suo ristorante Guelfi e Ghibellini è una proposta particolare: i veri protagonisti saranno i sapori dei cibi preparati dallo chef Niccolò De Riu, le voci dei commensali e i suoni della sala. 
Immersi in un mare di oscurità, gli ospiti potranno percepire la realtà senza preoccuparsi dell’immagine e dell’apparenza, ma concentrandosi sul gusto, l’olfatto e il tatto. Accompagnati al tavolo ed assistiti durante l’intera serata da personale non vedente, potranno ‘guardare oltre’, provando a vincere le paure e le difficoltà del non vedere. 
L’appuntamento del 10 marzo alle 20,30 è organizzato insieme all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenzea sostegno delle sue numerose iniziative
“Da qualche tempo – ricorda il direttore del Relais Santa Croce Marco Del Lama – le porte del nostro antico palazzo in via Ghibellina, sono aperte alla città e ai fiorentini con eventi e iniziative particolari. Ora apriamo le porte del nostro ‘salotto’ fiorentino per sostenere progetti che ci hanno colpito e che rappresentano appieno il grande cuore di Firenze”.

“La cena al buio – commenta Niccolò Zeppi, presidente di Uici Firenze  - rappresenta un’indimenticabile esperienza sensoriale per risvegliare gusto, olfatto, tatto e udito. Tutto questo è maggiormente valorizzato ed esaltato dal prestigio e dalla qualità della cucina dello chef Niccolò De Riu e dalla sensibilità e il coinvolgimento di tutto lo staff del Relais Santa Croce”

Evento a numero chiuso e su prenotazione: tel. 055.2342230 - events.santacrocefirenze@ baglionihotels.com
Costo: 60 euro

Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 13 giugno 2018

Il magazine Enjoy Elba al debutto


NASCE ENJOY ELBA
IL PRIMO MAGAZINE DEDICATO ALLE ECCELLENZE ELBANE

Ristoranti, produttori, tradizioni enogastronomiche, artisti, angoli meno noti e interviste a personaggi che hanno fatto la storia dell'isola, questo e molto altro ancora troverete tra le 148 pagine del primo numero di Enjoy Elba.
I lettori saranno guidati alla scoperta di luoghi, tradizioni e suggestioni culturali, oltre a proposte relative a mangiare, bere e vivere con stile l'isola d'Elba.
L’idea di realizzare un magazine per promuovere la perla dell'Arcipelago Toscano attraverso la grande ricchezza del suo patrimonio culturale, è nata tramite l’associazione Elba Taste e dal felice incontro con il progetto di Vetrina Toscana che ha permesso di muovere i primi importanti passi nella comunicazione di questo territorio.
“Enjoy Elba nasce dalla sfida di far conoscere e rappresentare l’Isola d’Elba al di là delle sue bellezze del mare e delle spiagge per le quali è diventata famosa, ma attraverso gli straordinari artigiani del cibo che sono presenti sull’Isola, i personaggi che hanno fatto la storia di questi luoghi, le innumerevoli presenze storico culturali delle quali è ricco questo territorio” - afferma Valter Giuliani, uno dei promotori di questo progetto.
La sfida è su molti piani: proporre un prodotto analogico in epoca digitale, proporre delle aziende attraverso il racconto per immagini e scritto dei protagonisti, per arrivare ai prodotti; spostare il punto di vista della comunicazione puntando sulla cultura di un territorio come attrattore turistico. Un modo di raccontarsi che ha preso le mosse dalle esperienze fatte con Vetrina Toscana, basato sul dialogo e l'intersezione tra enogastronomia, cultura e prodotti.
“Un modo nuovo di presentare il territorio in linea con le tendenze attuali del turismo con particolare attenzione alla qualità di prodotti e servizi, alla sostenibilità e all'autenticità dell'Isola” - dichiara Stefano Ciuoffo, Assessore alle Attività produttive, Turismo e Commercio della Regione Toscana, che prosegue - “Un'iniziativa di privati, ma con una visione di interesse pubblico”.
La rivista, che ha una tiratura iniziale di 20.000 copie, è composta da 148 pagine con testi in italiano, inglese e tedesco, sarà in distribuzione gratuita in tutto il territorio nazionale attraverso le agenzie di Viaggi del Mappamondo e in alcune agenzie in Svizzera e in Germania.
Sull'isola si troverà presso le biglietterie Blu Navy di Portoferraio e Piombino, gli Infopark e le Case del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e l’Associazione Albergatori.
Sarà disponibile anche una versione online scaricabile dal sito enjoyelba.eu
Alla realizzazione hanno contribuito tra gli altri: l’Associazione Albergatori, Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, la compagnia di navigazione Blu Navy e aziende attente al territorio come Go Elba.
Scheda rivista
Editore: Roberto Marchetti
Direttore Responsabile: Patrizia Lupi
Progetto editoriale: Roberto Marchetti, Patrizia Lupi, Valter Giuliani
Redazione: Patrizia Lupi, Valter Giuliani, Tiziana Pisani
Progetto grafico e impaginazione: Tiziana Pisani e Mirko Conforti
Fotografo ufficiale: Roberto Ridi

Fabrizio Del Bimbo 

martedì 24 aprile 2018

One Night in Beijing, gli appuntamenti di aprile



Dai primi di aprile è aperto al piano terreno il Sushi Bar, delizia dei Sushi Lovers. Oltre al menu à la carte e possibile scegliere un menu degustazione che comprende una selezione di Wakame e EdamameSashimiUramakiHossomakiNagiri e un sake (costo a persona 25 Euro).
Il 26 aprile alle 20.30 avrà luogo una cena con degustazione dei vini in collaborazione con l’azienda vinicola I Balzini. Per l’occasione i vini selezionati saranno abbinati ai piatti della tradizione orientale. Il menu prevede come antipasto una selezione di sushi e sfoglia di gambero e avocado in abbinamento a I Balzini Pink Label 2017.
A seguire bomboniera con crema di asparagi e ricotta su un letto di pomodori pachino abbinata a I Balzini Green Label 2016 e anatra Beijing con I Balzini Black Label 2016. Per finire Fondentissima, torta al cioccolato fondente, accompagnata da grappa I Balzini Brown Label. Ḕ gradita la prenotazione. A tutti i partecipanti sarà donato un omaggio.
In occasione della Florence Cocktail Week lunedì 30 aprile 2018 dalle 20.30 la cucina fusion di One Night in Beijing Fusion Bar & Restaurant incontra i cocktail di ispirazione orientale creati dai bar tender del locale Fabio Graffi e Lapo Guarducci utilizzando spezie tipiche, lo zafferano, lo zenzero oppure il sake artigianale giapponese. Dopo aver degustato l’Orangoji di benvenuto, per l’antipasto Spicy Dream sarà abbinato all’ Insalata Beijing e alla sfoglia di gamberi e avocado mentre Zen me sarà proposto con una selezione di sushi e la pasta Beijing. Gli involtini di pescesaranno accompagnati da K9 old fashioned. In chiusura verrà proposto Black Gold. La degustazione dei cocktail continuerà anche dopo cena con una serata all’insegna della buona musica. Costo della cena 40 Euro (è gradita la prenotazione), dopo cena à la carte.
Infine, in occasione della 82ma edizione della Mostra Internazionale dell'Artigianato, che si terrà a Firenze dal 21 aprile al 1 maggio 2018, One Night in Beijing Fusion Bar & Restaurant parteciperà ai cooking show e degustazioni organizzati dal critico enogastronomico, giornalista e sommelier Leonardo Romanelli al piano attico del padiglione Spadolini.
Nicoletta Curradi 

martedì 27 febbraio 2018

Starlight & Stardust by Nicoletta Lanati, un evento per FuoridiTaste


TREND BOOK FOOD-IN-FASHION F/W 2019-2020  presso In Fabbrica Argenteria Pampaloni

09.03.2018 | 20:00-23:00
Cibo e moda, un binomio che rappresenta l'eccellenza della produzione e della creatività italiana, ma due mondi le cui connessioni sono ancora inesplorate. Starlight, società attiva nel mondo del tessile da più di trent’anni, e Vandenberg Edizioni - editore della rivista quadrimestrale Cook_inc. Officina internazionale di cucina - hanno dato vita a un progetto inedito pronto a mettere in luce il potenziale stilistico del food e il sapore nella moda.
In occasione di Fuori di Taste, all'interno della suggestiva cornice di In Fabbrica, Argenteria Pampaloni, sarà presentato il trend book Food in Fashion con piatti creati appositamente dagli chef Annalisa Borella, Massimo Bottura, Karime Lopez, Paolo Lopriore, Lorenzo Stefanini, Stefano Terigi e Benedetto Rullo, che hanno collaborato a questa prima edizione del libro.

Food-in-fashion è un book costruito completamente a mano e si rivolge a tutti quelli che puntano sull’artigianalità nella sua massima espressione.
Un nuovo progetto estetico, che è di per sé un progetto morale, una terza via per esplorare nuovi mondi e nuove possibilità. Art to be!

Nicoletta Curradi  

giovedì 22 febbraio 2018

Taste 2018 dal 10 al 12 marzo





Da sabato 10 a lunedì 12 marzo 2018, TASTE. IN VIAGGIO CON LE DIVERSITÀ DEL GUSTO torna alla Stazione Leopolda di Firenze con un’edizione speciale dedicata al Foragin (la cultura dell'alimentazione con cibi spontanei selvatici). Un tema di grande tendenza che ispirerà l’allestimento e l’atmosfera del salone della food culture di qualità: cercare, riconoscere, raccogliere e cucinare con le piante selvatiche.
Tre giorni imperdibili per food addicted, gourmand, professionisti del settore e tantissimi curiosi, che vedranno sfilare le novità di 400 aziende partecipanti (numeri in crescita rispetto ai 380 espositori all’ultima edizione), una selezione delle migliori realtà italiane del cibo di qualità e dell’enogastronomia contemporanea. Ancora… oggetti di food & kitchen design, capi e attrezzature tecniche per la cucina e numerose eventi e dibattiti su nuovi modo conviviali di interpretare il food e il gusto.
Ma Taste è anche Fuori di Taste. Per quest’occasione, ci sarà, tra l'altro, ”Fuori di Glutine”, un esclusivo mercato gluten free con selezionate realtà del territorio. Celiaci e non, in occasione della food kermesse fiorentina, potranno godere di un evento tutto dedicato a loro, con un'offerta alimentare varia tra prodotti da forno, focacce, pizze, pasticceria fresca, pasta ed altre specialità, naturalmente senza glutine. A firma dell'Associazione ChiaraGaia – Cucina GiramondosenzaGlutine, l’appuntamento sarà allo Spazio Co-Stanza (via Ponte alle Mosse 32/34 rosso).
Parteciperanno, inoltre, anche alcuni produttori e contadini della rete fiorentina de L'Alveare che dice Si! con i loro prodotti di filiera corta, come i formaggi di capra e vaccini, gli insaccati artigianali, la frutta e la verdura a Km0, le marmellate e le conserve artigianale, olio e vino toscano. Tutti gli eventi saranno gratuiti ed a numero chiuso, previa iscrizione QUI.
Per tutto il resto, si consulti il sito di Taste.

Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo

venerdì 19 gennaio 2018

L'arcipelago del Gusto sbarca sulla terraferma





Parte dal mare uno dei primi viaggi che la Toscana propone nell’anno del cibo: otto ristoranti dell’Arcipelago in trasferta ospitati da colleghi della terraferma per raccontare attraverso i prodotti e i piatti la storia di un territorio.
Dopo il successo della I edizione de “L’Elba in Vetrina” il progetto si amplia coinvolgendo cuochi, ristoranti e prodotti di altre isole dell’Arcipelago Toscano e si diffonde in otto province della Toscana.
Capraia, Elba e Giglio hanno come comune denominatore il mare, il clima e molte materie prime, ma la loro storia è frutto di dominazioni e influenze diverse che si rispecchia nella cultura enogastronomica fatta di tratti comuni, ma anche di interessanti variazioni.
Otto serate che invitano i commensali ad un piccolo assaggio delle isole: un viaggio nei sapori che ci faccia immergere nell’atmosfera dell’Arcipelago, pur restando sulla terraferma. Il racconto scaturirà dalla viva voce e dalle mani di ristoratori e produttori.
Ogni cena sarà incentrata su un prodotto locale e su un vino del territorio selezionati da ElbaTaste, il consorzio d’imprese che si occupa di promozione dell’enogastronomia dell’Isola d’Elba e delle Isole dell’Arcipelago Toscano.
Un viaggio enogastronomico non di sola andata, il ritorno è previsto per il periodo che va da aprile ad ottobre quando i cuochi dell’entroterra saranno invitati a ricambiare la visita.
Una formula che piace ai ristoratori e ai clienti perchè consente di ampliare gi orizzonti e di avere scambi che arricchiscono entrambe le parti.
Un gemellaggio all’insegna del gusto organizzato da Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che valorizzano i prodotti del territorio, in collaborazione con Confesercenti Provinciale di Livorno e la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ed il patrocinio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Una viaggio nel gusto che ci porterà a scoprire non solo la piacevolezza enogastronomica, ma anche interessanti aspetti dell’economia locale e della cultura materiale dei territori.



Ecco il calendario degli appuntamenti:
Giovedi 25 gennaio il “Retrobottega Falaschi” di San Miniato ospita Luigi Muti del “Vento in Poppa” di Porto Azzurro (Isola d'Elba);
Giovedi 8 febbraio “Il Pesce Briaco” di Lucca ospita Grazia Zerbini del Ristorante dell’Hotel Saracino dell'Isola di Capraia;
Venerdì 16 febbraio il ristorante “Bagoga” di Siena ospita Giacomo Paoli del “Aguglia”dell' Isola d'Elba;
Giovedì 22 Febbraio “ PS - Ristorante” di Cerreto Guidi ospita Marco Olmetti del “Pepenero”di Portoferraio (Isola d'Elba);
Mercoledì 28 Febbraio “Toscana Fair” di Pistoia ospita Massimo Poli di “Montefabbrello”di Portoferraio (Isola d'Elba);
Sabato 3 marzo il ristorante “La Gondoletta” di Marina di Grosseto ospita Santi Capitani di “Da Santi” dell'Isola di Capraia;
Martedì 6 marzo “Il Capriolo” di Prato ospita Alex Ohorodnic del “Teatro Bistrot”di Portoferraio (Isola d'Elba);
Venerdì 16 marzo l’ Osteria “Il Borro” di San Giustino Valdarno (Arezzo) ospita Fabio Molinari del “Tamata” di Porto Azzurro (Isola d'Elba)

Nicoletta Curradi